Il mare delle elezioni amministrative cittadine del prossimo anno inizia ad incresparsi facendo intravedere in lontananza possibili sogni di vittorie o nascondendo cocenti sconfitte ma comunque nel “Toto Sindaco” le scelte appaiono difficili. Diversi i possibili candidati sindaco in pectore che ritengono, a furor di popolo e per doveri di partito o di gruppo, di dover salire sulla plancia di comando di imbarazioni più o meno robuste per solcare il mare insidioso delle prossine elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e poter attraccare vittoriosi, dopo aver issato il gran pavese, sui gradini del palazzo di piazzetta Italo Diana. Al momento, come si dice a SA IDDA e come si evince da qualche articolo di stampa, le discese in campo a capo di schieramnti vari e liste civiche sembrano essere solo "Bodette" anche se il dubbio che possano essere possibili permane nell'aria. Per le certezze, è vero, è prematuro. A gennaio il nuovo sole, che illuminerà l'amministrazione comunale che sortirà dalle urne per i prossimi cinque anni, inizierà a rischiarare tutte le opzioni che saranno messe in campo. Saranno, cinque, quattro o sette, come si vocifera in queste ultime ore, i candidati sindaco? Chissa, per adesso è prematuro anche se rimane intrigante e sicuramente oggetto di discussioni nei bar. Comunque qualche punto fermo però inizia a palesarsi di cui, chi vorrà scendere nell'agone, dovrà necessariamente tener conto.
Riceviamo a proposito un documento del circolo cittadino Di Sel che pubblichiamo.
“In merito al possibile avvicinamento, apparso oggi sui giornali, della nostra forza politica ad un ipotetica lista capeggiata dall'attuale vice sindaco Marco Massa ci teniamo a precisare che: Al momento non esistono coalizioni che vedono in campo una partecipazione del nostro soggetto politico. Teniamo a precisare che: al di la di quello che sarà, siamo disposti a dialogare con chi mette al centro del proprio programma di governo politiche di rinnovamento del quale il nostro comune ha assoluto bisogno senza per questo, dover rinnegare la propria storia politica ma portando la diversità come valore aggiunto e di completamento ad una forza nuova ed alternativa alla solita lista fatta tanto per fare qualcosa. in un momento di crisi forte sia dal punto di vista economico, che ancor più, dal punto di vista sociale crediamo sia necessario ragionare ad una formazione politica che riesca a far sintesi tra le intelligenze politiche che il nostro comune offre senza anteporre a questo steccati o veti che non partano dalle competenze e dalle capacità politiche degli interpreti.
Ci auspichiamo che, ancora una volta, non si decida di anteporre al bene del nostro comune ragionamenti che poco hanno a che fare con la politica, ma guardano sempre e comunque a mantenere in essere tatticismi interni ed esterni alle forze che oggi calcano la scena politica lagunare.
Per cui: ci rendiamo disponibili a dialogare con chi fa dell'inclusione, dell'aggregazione e della sintesi politica- programmatica fari cardine e guida della prossima ed imminente campagna elettorale”.- Il coordianmento SEL Circolo A. Gramsci Sant'Antioco