Scontro sui social tra sindaco del Comune di Sant'Antioco Mario Corongiu e il consigliere regionale cittadino di Forza Italia Ignazio Locci. Tema del contendere è il finanziamento di 700 mila euro che serve per garantire il transito in sicurezza del canale navigabile della laguna. Secondo un comunicato del consigliere regionale i fondi non sarebbero più disponibili perchè spariti dal bilancio della provincia del Sud Sardegna, subentrata al vecchio Ente intermedio di Carbonia Iglesias. Per recuperare i fondi per consentire la navigabilità a tutti gli utenti e non soltanto ai pescatori esperti, che comunque incontrano difficoltà durante la navigazione notturna, Ignazio Locci ha presentato un emendamento di variazione al bilancio regionale di un milione di euro “per la manutenzione del canale navigabile dell’arcipelago del Sulcis, opera già delegata alla provincia del Sud Sardegna”. L'emendamento però con l'approvazione definitiva della legge finanziaria da parte della Regione, avvenuta nei giorni scorsi, è stata respinta. Il sindaco Mario Corongiu sostiene invece una lettura diversa della vicenda. <La Regione non poteva approvare l'emendamento proposto - spiega Mario Corongiu- perchè i fondi sono già nella disponibilità del piano Sulcis>. A sostegno della sua denuncia Ignazio Locci ricorda che i lavori sarebbero dovuti già essere stati bandidi. Il sindaco spiega invece che il bando non è stato possibile pubblicarlo a causa di un ritardo delle concessioni demaniali. <Un'empasse che è stato risolto recentemente e i lavori - conclude Mario Corongiu- saranno banditi nel prossimo mese di gennaio>. Sicuramente la vicenda è solo un assaggio di una campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale che si prospetta aspra e agguerrita.
Sant'Antioco. Scontro tra sindaco e consigliere regionale Ignazio Locci sui fondi destinati alla navigabilità del Canale
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