Il Comune di Sant'Antioco ha bandito recentemente un concorso pubblico per l'affidamento dei parcheggi del centro urbano, delle località balneari e relativi servizi igienici. Sul bando Genti Noa, il gruppo politico cittadino di opposizione, intravede dei punti critici. Criticità che espone un un comunicato, a firma del portavoce di Genti Noa Alberto Fois, che pubblichiamo.
“Con il presente comunicato siamo ad evidenziare alcune criticità riscontrabili nel bando per la gestione dei parcheggi del centro urbano e delle località balneari (comprensivo delle disposizioni sulla gestione dei bagni pubblici nelle medesime località) di recente pubblicazione. Ed infatti, se da una parte l’impostazione del bando prevede un miglioramento del servizio, grazie alla introduzione dei parchimetri automatici (colonnine) i quali potrebbero garantire, stavolta, una gestione trasparente degli introiti dei parcheggi, dall’altra parte non possiamo fare a meno di denunciare il radicale difetto di un impulso politico volto a preservare le ragioni delle attività commerciali e la libera accessibilità del territorio urbano ed extraurbano da parte di cittadini e turisti. Consideriamo grave non siano stati previsti parcheggi liberi nei centri nevralgici dell’economia cittadina. Come Genti Noa ha suggerito fin dal 2012, invece di prevedere i parcheggi liberi in zone periferiche, sarebbe stato opportuno individuare qualche stallo gratuito per le soste veloci in prossimità delle zone ove sono ubicate le attività commerciali in maggiore concentrazione, allo scopo di permettere, a chi deve fare piccoli acquisti, di non doversi ritrovare a pagare sempre un sovrapprezzo sugli acquisti stessi. Appare altresì degna di biasimo la speranza che questa volta si distinguano nella fattispecie concreta i parcheggi liberi da quelli a pagamento nel Piazzale Pertini, ove ancora oggi, manca la segnaletica prevista dalla normativa vigente. Esprimiamo inoltre il nostro disappunto circa la rigida previsione degli orari di apertura e chiusura dei servizi igienici nelle spiagge posto che, a dispetto delle abitudini praticate dai bagnanti i quali lasciano le località balneari intorno alle 20.00, è prevista la chiusura dei servizi fin dalle ore 18.00. I servizi igienici costituiscono il servizio minimo da garantire alle migliaia turisti che affollano le nostre spiagge nella stagione estiva. Per non parlare della mancanza di una disciplina degli oneri di manutenzioni ordinaria e straordinaria delle stesse strutture igieniche; in difetto di regole certe è facile possa sorgere in futuro un contenzioso, a danno di tutti gli antiochensi, su chi dovrà mettere mano al portafogli per mantenere gli impianti sicuri ed efficienti. Se si vuole vivere di turismo dobbiamo puntare a migliorare i nostri servizi nell’interesse degli operatori economici, dei turisti e dei cittadini tutti”.
Sant'Antioco. Genti Noa: Criticità nel bando per la Gestione dei parcheggi del centro urbano, località balneari e servizi igienici
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