Tempi lunghi per la nuova discarica degli scarti industriali della Portovesme Srl. Un impianto che consentirà allo stabilimento di proseguire nell’attività produttiva. L’allarme è lanciato dal capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu, al termine del confronto in commissione industria con l’assessore Spano. <<La conferenza di servizi per la valutazione di impatto ambientale – spiega l’esponente centrista – dovrebbe dare il via alla realizzazione del sito di stoccaggio dei residui. Durante l’audizione nel parlamentino è però emerso che la procedura dovrà attendere ancora diversi mesi, per l’assenza dei pareri del Genio civile e del Ministero dei beni culturali>>. Ostacoli non da poco: <<Senza un nuovo deposito per lo smaltimento degli scarti industriali – prosegue Rubiu – sono a rischio, tra dipendenti diretti e indotto, circa 1500 posti di lavoro. Ci sono poi le incognite legate ai fattori ambientali, dopo gli ultimi casi legati alla vicenda Fluorsid>>. Il rappresentante dell’Udc sgombra il campo da ulteriori lungaggini, con l'intento di evitare i licenziamenti. <<Chiediamo alla giunta di attivarsi per ottenere i pareri previsti e dare il via libera alla nuova discarica – conclude Rubiu – perché non è pensabile che il territorio possa perdere un pezzo fondamentale per l’economia del Sulcis Iglesiente e possa chiudere lo stabilimento industriale>>.
Portovesme. Rubiu (udc). Discarica della Portovesme Srl: Si concluda l'iter per evitare nuovi licenziamenti e la chiusura dello stabilimento
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