Il Consiglio Comunale di Sant’Antioco ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2018. Un documento che punta allo sviluppo e guarda al futuro, mettendo sul piatto un volume complessivo di 21 milioni e 323 mila euro. «In coerenza con quanto dichiarato nelle linee programmatiche e, con maggior forza, durante la campagna elettorale – commenta il sindaco Ignazio Locci – l’amministrazione comunale si è impegnata sin da subito alla rimodulazione e alla riqualificazione della spesa senza aumentare di un solo centesimo le tasse locali. Al contrario, abbiamo avuto il coraggio di istituire il Contributo Ambientale di Soggiorno a carico dei turisti. Un provvedimento che ci consentirà di ottenere fondi utili per migliorare i servizi esistenti e crearne di nuovi, in modo da rendere competitiva e maggiormente appetibile la nostra isola». Tra le principali linee di intervento su cui si concentra questo bilancio, figurano le attività culturali e di spettacolo, considerate un traino importante per il turismo: «Investiamo in questi settori confermando la linea già tracciata la scorsa estate e ci impegneremo per aumentare lo sforzo – aggiunge il sindaco – Grande attenzione, inoltre, verrà riservata agli investimenti dedicati alle opere pubbliche, che valgono (tra impegni assunti nel 2017 e quelli che verranno assunti nel 2018) 3 milioni e 244 mila euro». Già nelle prossime settimane, infatti, verranno consegnati appalti per oltre 700 mila euro: rifacimento via Matteotti, riqualificazione della Caserma dei Carabinieri e costruzione del nuovo Deposito - Officina comunale. Un occhio attento, naturalmente, verso la Nautica e l’Edilizia privata. «L’azione portata avanti fino adesso ci fa ben sperare nella crescita di questi settori – prosegue il sindaco – diversi imprenditori iniziano ad affacciarsi nel nostro panorama. E puntiamo anche alla creazione di nuovi posti letto grazie, appunto, all’iniziativa privata. Le nostre sono azioni di incoraggiamento al mondo dell’impresa: a Sant’Antioco, con questa amministrazione, i potenziali investitori possono trovare le condizioni favorevoli per le loro intraprese. Siamo infatti aperti all’accoglienza verso quelli che definiamo “portatori sani di sviluppo”».
fonte comunicato stampa comune