Il consigliere Andrea Pubusa si è dimesso dal consiglio comunale di Nuxis. Gli subentrerà Manuela Colaci, la prima dei non eletti della lista dove Andrrea Pubusa era candidato sindaco. L'avvocato Andrea Pubusa stamattina ha inviato una lettera al sindaco e ai consiglieri comunali. L'avvocato Pubusa esprime rammarico per la decisione scaturita per il venir meno nel paese delle finalità che lo hanno spinto a proporsi come candidato sindaco. Pur annunciando il suo smarcamento dalla vita politica cittadina rimarrà comunque a disposizione della cittadina del basso Sulcis per continuare il suo impegno per il Paese nel campo culturale.
La lettera di dimissioni
Dopo attenta riflessione, condotta insieme ai sostenitori della mia lista, con la presente, comunico le dimissioni dal Consiglio comunale. La mia disponibilità incondizionata nel candidarmi alla carica di Sindaco era volta a imprimere al Paese una spinta di profondo cambiamento culturale, materiale e amministrativo. Ho ritenuto di mettere a disposizione della mia comunità d'origine le competenze, le relazioni e la credibilità acquisita in tanti anni di impegno professionale, culturale e politico. Ero e sono convinto che Nuxis abbia enormi potenzialità sul piano paesistico e umano, che richiedono di essere comprese e scoperte, in controtendenza rispetto a decisioni o impostazioni che, invece, le hanno nascoste o compresse, offuscando perfino l'identità della nostra comunità. Per sviluppare un progetto all'altezza occorre molta cultura, molto coraggio, molta determinazione, molta unità.
L'esito delle elezioni, e ancor prima il rifiuto di una mia proposta di convergenza unitaria, ha impedito il cambio di passo necessario per una svolta. La giunta è incapace di ideazione, con la conseguente riduzione del Consiglio a sede di mera ratifica amministrativa di atti doverosi di attuazione di leggi e regolamenti. Insomma, il Consiglio come sede del confronto democratico non esiste.
In questa situazione diventa centrale l'intervento culturale nel Paese con iniziative di alto e indiscusso valore col solo fine di stimolare la consapevolezza, l'unità di intenti e la partecipazione. Questa è anche la via per far crescere una leva di cittadini in grado di contribuire ad un mutamento in senso innovativo, inclusivo e partecipativo dell'amministrazione.
Ritengo, pertanto, di continuare il mio impegno per il Paese nel campo culturale, lasciando che subentri in Consiglio Manuela Colaci, una giovane tenace e di solidi valori morali, una persona di sicura affidabilità. Potrà così maturare una esperienza utile per il futuro della nostra comunità nelle sfide ch'essa dovrà affrontare. Le dimissioni consentono di dar corso, nella persona di Manuela, ad un investimento in termini di risorse umane per il Paese, a fronte di un mio impegno che – anzitutto per ragioni anagrafiche – avrebbe comunque un futuro limitato. Lascio il Consiglio, ma non Nuxis, a cui auguro le migliori fortune. Rimango a disposizione del Paese, grato se vorrà offrirmi occasioni di impegno.- Cagliari-Nuxis 29.3.2018