NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
03
Sat, Dec
62 Nuovi articoli

Portovesme. Presentatoil progetto dell’impianto di cogenerazione previsto per il rilancio dell’Eurallumina.

Politica Locale
Aspetto
Condividi

E' stato presentato giovedì pomeriggio nella sala convegni del Consorzio Industriale a Portovesme il progetto di costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione. Un un incontro organizzato dalla Euralenergy, previsto dal programma di rilancio dell’attività produttiva dello stabilimento Eurallumina.

E' stato presentato giovedì pomeriggio nella sala convegni del Consorzio Industriale a Portovesme il progetto di costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione. Un un incontro organizzato dalla Euralenergy, previsto dal programma di rilancio dell’attività produttiva dello stabilimento Eurallumina.

Alla presentazione hanno partecipato l’amministratore delegato dello stabilimento di Portovesme, l’ingegner Vincenzo Rosino; due rappresentanti della Foster Wheeler italiana, la società che ha realizzato il progetto, Vincenzo Tota e Massimo Zanasso; due rappresentanti del SAVI, il Servizio della sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali della Regione Sardegna; i rappresentanti del comune di Portoscuso e della provincia di Carbonia Iglesias; rappresentanti di associazioni e comitati e tantissimi lavoratori.

L’ingegner Vincenzo Rosino, Vincenzo Tota e Massimo Zanasso, hanno presentato il nuovo impianto, progettato per garantire la completa copertura della domanda di energia termica ed elettrica della raffineria di bauxite e a contribuire al raggiungimento delle condizioni necessarie per la ripresa delle attività produttive di Eurallumina. Al termine, i tecnici del SAVI hanno raccolto le osservazioni dei cittadini rappresentanti di associazioni e comitati (la loro presentazione, come prevede la normativa, è possibile fino al 23 giugno, essendo stato depositato il progetto lo scorso 23 aprile), che si sono alternati negli interventi, tutti molto critici, soprattutto per l’impatto ambientale che potrebbe avere il nuovo impianto: Angelo Cremone, Aldo Minasso, Francesco Giganti, Vincenzo Pillai, Franco Loi e Alfredo Biggio. Al termine sono intervenuti i lavoratori, e Antonello Pirotto, rappresentante della RSU, ha letto un documento.

Il clima nella sala era abbastanza teso, tra i sostenitori del progetto e gli oppositori, ma i lavori si sono svolti regolarmente fino alla fine. Al termine dellì'incontro la Rsu Eurallumina ha reso noto il  documento, già illustrato da Antonello pirotto,  che pubblichiamo:

la RSU dell’ Eurallumina di Portovesme , a nome dei lavoratori e lavoratrici diretti , e dell’ indotto , vuole affermare quanto segue ; siamo giunti alla fase autorizzativa , ma dopo anni di lotta e sacrifici , siamo molto preoccupati perche ‘ i tempi non si dilatino oltre un limite che ci ponga in difficoltà ‘ ulteriori ,se entro Settembre 2015 , non dovesse essere completato il quadro autorizzativo , avremmo problemi anche nel rinnovo degli ammortizzatori sociali , determinanti per il sostegno dei lavoratori e alle rispettive famiglie nel periodo transitorio .Abbiamo accolto con soddisfazione l’ attribuzione di tali competenze alla RAS assessorato Ambiente , considerando, nel rispetto assoluto delle norme e delle leggi in merito , comunque un ente piu’ vicino , piu’ attento , in qualche modo piu’ partecipe , di chi chiamato ad esprimersi a livello nazionale agli interessi della gente del sulcis Iglesiente , della Sardegna . che ripone in questo progetto reali aspettative di vita . mai abbiamo messo in atto la benche ‘ minima protesta o azione di pressione , verso , gli organi decisionali di controllo , e della Magistratura . Ci siamo sempre affidati alle loro decisioni , abbiamo riposto in esse , la totale fiducia nel loro operato , pur consapevoli che quanto avrebbero potuto produrre , avrebbe inciso negativamente , sul nostro futuro , e sulla vita delle nostre famiglie .Abbiamo sempre richiesto , valutazioni rispondenti alle leggi , alle norme , celerita ‘ nelle risposte . Ribadiamo nel rispetto delle leggi , e di chi deve applicarle , respingiamo le offese ingiuriose di chi ci indica come coloro che per il proprio salario , baratta la propria salute , quella dei propri figli , e delle comunita ‘ dove vivono loro stessi . NON E’ COSI’ …NOI CREDIAMO CHE SALUTE , AMBIENTE , E LAVORO , ALTRO BENE PRIMARIO ,DEVONO CONVIVERE COME IN TUTTI I PAESI CONSIDERATI CIVILI NEL MONDO
Rispetto per le vere associazioni ambientaliste , che chiedono , pongono quesiti , ma che se ottengono risposte congrue , si fermano , non facendone solo una battaglia ideologica , personale e strumentale , ma non per coloro che non riconoscono niente e nessuno , per questi soggetti non c ‘ è risposta che tenga , organi di controllo istituzioni , magistratura , lavoratori , tutti corrotti , imbroglioni , avvelenatori , al soldo delle multinazionali .
Ma questi non rappresentano il territorio , non sono i rappresentanti degli interessi della gente , rappresentano solo i loro . La prova è che alle loro adunate , anche oggi rispondano pochissime persone , per lo piu’ strette da vincoli parentali .
NOI non ci siamo mai proposti mettendo al primo punto , come se questo potesse essere un elemento di forzatura , i posti di lavoro , ma abbiamo posto la valenza industriale strategica delle produzioni ,in un area industriale , e non in un parco giochi , il rispetto delle norme in materia ambientale , e al pari , quello dell’ occupazione , non ci si deve vergognare se si ribadisce con forza che ; Il piano di utilizzo delle risorse umane , prevede 202 addetti degli appalti ( gia’ da ora senza copertura di ammortizzatori sociali ) nella fase di montaggio e modifica impianto per 24 mesi , e 357 lavoratori diretti ( organico attuale 298 destinato a decrescere per prossimi ulteriori pensionamenti , pertanto si valutano tra i 70/80 nuovi assunti a tempo indeterminato ) , che gradatamente , sino all’ avvio della produzione , considerata strategica per il sistema industriale del paese , e concorrera ‘ al rilancio delle altre aziende della filiera dell’ Allumnio , con i 188 milioni di euro complessivi degli investimenti , molti altri nell’ indotto dei servizi e fornitori che attendono con ansia , potranno trovare risposte alle loro necessita ‘ , tutti questi uomini e donne , potranno riottenere quel diritto fondamentale , IL LAVORO , che vuol dire DIGNITA ‘ , LIBERTA ‘ , e SERENITA ‘ per le proprie famiglie , e per un territorio che ha gia’ pagato troppo .
NON POSSIAMO FERMARCI , ATTENDERE ANCORA , ormai l’ avvio degli investimenti non è piu’ procrastinabile, vi chiediamo attenzione , rigorosa applicazione delle regole,ma con coscienza , buon senso , anche celerita ‘ nelle decisioni . A nome dei lavoratori e lavoratrici dell’ Eurallumina e dell’ indotto. RSU EURALLUMINA

Foto e fonte (parte) la Privincia.It 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità