NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
04
Sun, Dec
55 Nuovi articoli

Roma. interrogazione ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente sulla pesca del tonno rosso

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Il presidente della Commissione Ambiente della Camera Realacci presenta una interrogazione ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente sulla pesca del tonno rosso. “Il tonno rosso è una specie pregiatissima, molto richiesta dal mercato e proprio per questo a rischio di estinzione. Tanto da essere inserito nella Lista Rossa delle Nazioni Unite e da essere sottoposto a un regime di pesca per quote. Quote che in Italia sono state acquisite da pochi grandi armatori, che vendono per la quasi totalità i tonni a broker maltesi che poi li rivendono con grandi profitti sui mercati asiatici. Un sistema che di fatto va a svantaggio dei nostri piccoli pescatori, già provati dai lunghi anni di crisi, messo bene a fuoco da un’inchiesta di ‘Presa Diretta’ della scorsa domenica. A seguito di una discreta ripopolazione, a maggio l’Ue ha stabilito che l’Italia potrà aumentare le sue quote del 20%. Peccato che le nuove quote, come ad esempio fatto in altri paesi, non siano state riservate ai piccoli pescatori che da diversi anni ormai non possono pescare tonno rosso. Tanto che se involontariamente ne catturano un esemplare, piuttosto che incorrere in sanzioni, preferiscono sprecare la preziosa preda e rigettarlo in mare.

Per chiedere di ridiscutere il sistema delle quote a tutela del tonno rosso, della pesca nazionale e dei piccoli pescatori che versano in grave stato di crisi, ho presentato una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Mongiello, Oliverio e Bordo ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente. Ai ministri interrogati ho inoltre chiesto se a livello comunitario vogliano farsi promotori di un’iniziativa politica di tutela delle specie ittiche del Mediterraneo, a cominciare dal tonno rosso, con tutti i Paesi rivieraschi. Alcuni dei quali, come Tunisia, Libia ed Egitto, non avendo limitazioni alla pesca non solo fanno concorrenza sleale verso i pescatori comunitari, ma rischiano di ‘desertificare’ il Mare Nostrum”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, depositando una interrogazione sul sistema di quote per la pesca del tonno rosso.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità