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Cagliari. Rossomori: No ad allargamento confini coalizione centrosinistra

Politica Regionale
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Apprendiamo dalla stampa, che il segretario cittadino del Partito Democratico di Cagliari, si sarebbe espresso a favore di un allargamento dei confini della coalizione di centro-sinistra. Il giovane segretario con raro acume politico a quanto pare per fare "sintesi" si autonomina coordinatore unico della coalizione con licenza di esternazione. Sara' opportuno che qualcuno gli ricordi che non ci risulta di aver delegato chicchessia a rappresentarci e che l'unica decisione valida è quella assunta in sede di coalizione. Pertanto invitiamo il segretario cittadino ad occuparsi (come è giusto e logico che faccia)del suo partito . Lasciando che la coalizione continui ad occuparsi di alleanze ,progetti e programmi .
”A ognunu s'arte sua” .
Da non poco tempo RossoMori va dicendo che il coordinamento delle decisioni sulle prossime elezioni amministrative ha la sede naturale nella coalizione di centrosinistra che governa la Regione. E da sempre ha ritenuto che il perimetro della alleanza non può essere che quello, salvo decisioni diverse di allargamento in quella sede collegiale espresse e decise. Nella prossima riunione della coalizione di venerdì RossoMori, concordando con le dichiarazioni rese da Luciano Uras e Roberto Cappelli, e con il Partito Socialista, porrà la questione dell’allargamento eventuale della medesima a forze che, per comportamenti politici e istituzionali, hanno preso le distanze dai partiti attualmente alla opposizione in Consiglio Regionale, ove ci siano le condizioni politiche e programmatiche e la volontà di concorrere con impegno permanente e affidabilità certa a stringere patti e strategie con la alleanza di centrosinistra. Resta evidente che le condizioni politiche vanno accompagnate da tutti con scelte di candidatura che rispondano a criteri eticopolitici capaci, anche, di ovviare a fenomeni trasformistici che la nostra base e il nostro elettorato difficilmente potrebbe capire. Ove tali regole non fossero rispettate ne consegue la autoesclusione e la esclusione dei soggetti politici interessati.
Gesuino Muledda

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