La multinazionale svizzera dell'alluminio Sider Alloys, ha inoltrato ieri al Governo l'offerta formale di acquisto dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Non emerge nessuna indiscrezione sul contenuto del documento che ora si trova sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico. Il Governo dovrà effettuare adesso tutte le verifiche sulla consistenza finanziaria dell'azienda che si appresta a far riavviare la fabbrica di Portovesme ferma ormai da oltre quattro anni. Cruciali saranno adesso le condizioni poste dalla multinazionale per concludere l'operazione: precedenti trattative con altri potenziali acquirenti, si erano infatti arenate sui 'paletti' posti dalla società, lo scoglio principale era dato dal prezzo dell'energia. Il ministro Carlo Calenda, con un tweet di risposta a un sindacalista, ha già confermato di aver incontrato "Alcoa e potenziali acquirenti" nei giorni scorsi, sottolineando che "c'è molto lavoro da fare nei prossimi giorni" e dando appuntamento alle parti al Mise indicativamente per il 15 marzo. Emanuele Cani Deputato sulcitano Pd esprime soddisfazione:"La presentazione dell'offerta d'acquisto da parte di Sider Alloys dello smelter si Portovesme è sicuramente positivo e può essere considerato un significativo passo avanti in un percorso lungo e lento. afferma il deputato sulcitano, Da parte nostra resta alta l'attenzione verso una vertenza cruciale per il nostro territorio. Apprezziamo l'impegno del Governo che, sicuramente, proseguirà per giungere a una soluzione positiva della vertenza.
Portoscuso. Alcoa: offerta acquisto della fabbrica da parte di Sider Alloys
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