"La legge truffa approvata dal centrosinistra nel dicembre scorso per venire fuori dall’impasse Ati-Ifras mostra oggi tutti i suoi limiti e conferma le preoccupazioni da noi espresse in sede di discussione, quando denunciavamo un imbroglio a carico dei 520 lavoratori. E, ahinoi, oggi sappiamo con certezza che avevamo ragione: le maestranze ex Ati-Ifras, secondo la norma farsa e le rassicurazioni fornite dalla maggioranza, avrebbero dovuto fare 60 giorni in Naspi per poi transitare nei Comuni, in Igea, nelle Province, etc. Ma marzo è arrivato e, guarda caso, non si sa ancora nulla, mentre i lavoratori, ancora in Naspi (che peraltro non è stata ancora pagata), aspettano e restano in questo limbo cui gli ha costretti il centrosinistra". Lo denunciano Ignazio Locci, Vicepresidente Consiglio regionale e Stefano Tunis Consigliere regionale forza Italia Sardegna. "Ci dica la Regione come intende uscire dal caos che ha consapevolmente creato per manifesta incapacità, lasciando nell’incertezza 520 famiglie. Quando verranno approvati i progetti di cui gli esponenti della maggioranza si riempivano la bocca? Quando verranno assunti i lavoratori, i quali attendono che la Regione rispetti gli impegni presi? In gioco c’è il futuro di centinaia di sardi, nonché il proseguo delle attività nei cantieri gestiti da Ati-Ifras fino al dicembre scorso. Il tempo è scaduto e le chiacchiere stanno a zero. La Regione lavori per normalizzare la situazione nel più breve tempo possibile".
Cagliari. Denuncia di Forza Italia: Drammatica situazione in cui versano i lavoratori ex Ati-Ifras
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura