Sostegno e solidarietà ai lavoratori dell’Aias, impegnati in una difficile e sfiancante battaglia per il riconoscimento delle mensilità arretrate (otto compresa la tredicesima). Lo dice in una nota il consigliere regionale vice presidente del Consiglio Ignazio Locci. Vicinanza agli assistiti e ai loro famigliari, al centro, loro malgrado, di una triste vicenda che rischia di compromettere la qualità del servizio sanitario erogato dall’Aias in convenzione con la Regione. È inaccettabile che i lavoratori debbano ricorrere allo sciopero della fame per ottenere quanto gli spetta di diritto. Del rimpallo di responsabilità tra Aias e Regione, i dipendenti da otto mesi senza stipendio non sanno che farsene. A questo punto della vicenda è auspicabile una presa di posizione della Regione, ferma e decisa, affinché si faccia chiarezza una volta per tutte e vengano garantiti i pagamenti agli operatori, assicurando, nel contempo, il livello di assistenza sanitaria adeguata. Ci aspettiamo , conclude Locci, che la Regione agisca con i fatti: non è più tempo di comunicati stampa e prese di posizione più o meno rassicuranti. I tempi sono maturi per chiudere la faccenda.
Cagliari. Sostegno ai lavoratori Aias e sulla necessità che la Regione intervenga con i fatti, una volta per tutte, al fine di chiudere questa vicenda
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