NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
13
Sat, Jun
2 Nuovi articoli

Cagliari. Congresso FIT Cisl Sardegna: “Ripartire da un nuovo Piano regionale Trasporti”

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Con la relazione di Valerio Zoccheddu, segretario generale regionale della FIT Cisl, questo pomeriggio si sono aperti, a Capoterra, i lavori del Congresso regionale della Federazione Italiana Trasporti.
E’ un diritto fondamentale degli italiani e ancor più dei sardi residenti avere garantita la mobilità delle persone e delle merci sia nei rapporti interregionali da e per la Sardegna che intra-regionali,. Serve per migliorare la competitività delle imprese, l’attività insediativa (riequilibrio a favore delle aree interne e loro integrazione con il versante costiero) e sociale (coesione, superamento dell’isolamento geografico dovuto all’insularità e dello spopolamento delle aree interne). Inoltre le decisioni in materia di trasporti che riguardano la nostra isola devono essere assunte dal governo nazionale d’intesa con la Regione. Le esigenze dei Sardi devono trovare attuazione nel Piano regionale dei trasporti, con proiezione almeno decennale, elemento strategico per l’individuazione degli interventi di carattere infrastrutturale, gestionale ed istituzionale per conseguire un sistema integrato dei trasporti regionali.
Zoccheddu ha specificato che l’ultimo PRT fu approvato dalla giunta regionale di centrosinistra nel dicembre 2008, ma non ratificato dal Consiglio regionale in seguito alla fine della legislatura, mentre l’ultima approvazione di un Piano regionale dei Trasporti da parte del Consiglio Regionale risale addirittura al 1993.
Trasporto Pubblico Locale. “Questa legislatura regionale si è distinta - ha detto Zoccheddu - per l’assenza della Regione nel suo ruolo di governo del trasporto pubblico locale in relazione alla definizione degli ambiti o bacini ottimali omogenei e dei relativi servizi minimi per una la riorganizzazione complessiva del settore”.
Trasporto aereo. E stata interrotta la continuità territoriale con altri aeroporti come quelli di Torino, Verona, Bologna, Napoli e Palermo mentre Meridiana ha abbandonato le rotte in continuità da Cagliari e Alghero. “La giunta regionale - ha aggiunto il segretario generale Fit - in questo quadro deficitario del trasporto aereo ha persino rinunciato all’azione di controllo della Regione sui vettori”.
Trasporto ferroviario. “I risultati sono la mancata stipula del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia (la Sardegna è il fanalino di coda tra le regioni, mentre ci sono regioni - ha detto il segretario generale regionale di categoria - che hanno già in scadenza i primi 6 anni di contratto), e l’assenza di nuovo materiale rotabile messo in esercizio.
I lavori del congresso Fit-Cisl sono presieduti dal segretario generale regionale, Ignazio Ganga. E’ presente il segretario generale nazionale dei Trasporti, Nico Piras

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna