Il problema non è tanto il riordino in atto anche nel Corpo Forestale e Vigilanza ambientale in Sardegna – con una riforma che ha rivisitato una serie di compiti – quanto un metodo di lavoro. Nell’organismo, che può vantare una struttura diffusa su tutto il territorio regionale -che opera attraverso una direzione generale, tre servizi centrali, sette servizi territoriali, 82 stazioni forestali, dieci basi navali, impegnando più di 1400 unità – si è infatti aperta una discutibile interpretazione sulle competenze. Il terreno di scontro si incentra sulla compatibilità del ruolo di Ispettore e Agente Forestale con le funzioni di Responsabile di Unità Operativa di Comparto e di Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. La questione è stata sollevata da un’interpellanza urgente del capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu: <<Al Corpo Forestale è affidata la tutela tecnica ed economica dei boschi, dei beni silvo-pastorali dei Comuni e degli Enti pubblici, di parchi, riserve, biotopi ed altre aree di particolare interesse naturalistico e paesaggistico individuate con leggi o provvedimenti amministrativi, della flora, della vegetazione e dei pascoli montani – spiega nel documento il rappresentante centrista – L’ente esercita funzioni operative di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, oltreché nelle operazioni di spegnimento, e collabora alle attività di protezione civile>>. L’organismo si struttura attraverso le stazioni forestali, la cui giurisdizione corrisponde con l’Unità Operativa di Comparto, che sono formate da personale appartenente alla qualifica di Agente e Ispettore. La funzione di responsabile della stazione è svolta da un ispettore forestale o, in alternativa, da un’assistente o agente forestale. Nell’ambito dell’attuazione del piano regionale antincendi boschivi, le funzioni di Direttore delle Operazioni di Spegnimento vengono svolte da un Ispettore Forestale e in sua assenza da un Assistente e da un Agente Forestale. Un groviglio di competenze che ha innescato una serie di problematiche: <<Sussiste infatti un problema di interpretazione – conclude Rubiu nell’interpellanza - tra il ruolo di responsabilità ascritto al Responsabile dell’Unità Operativa di Comparto e al Direttore delle Operazioni di Spegnimento, e il profilo professionale dei ruoli di Ispettore e Agenti Forestali che nella prassi corrente si trovano a dover svolgere le funzioni di Responsabili delle Unità Operative di Comparto e di Direttore delle Operazioni di Spegnimento. E’ necessario che la giunta possa adottare subito dei provvedimenti per dirimere le incertezze relative agli incarichi e sgombrare il campo da ambiguità sugli incarichi professionali>>.
Cagliari. Rubiu (Udc) sulle competenze del Corpo Forestale: La Giunta provveda a mettere fine alle incertezze
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