La Sardegna si è dichiarata totalmente contro qualsiasi ipotesi di deposito unico nucleare già nel 2003 e poi nel 2011. Ricordiamo a tal proposito lo straordinario risultato del referendum. E’ inaccettabile l’idea che l’isola possa ospitare un deposito unico nucleare. Per la Sardegna, già abbondantemente devastata dal punto di vista ambientare, ricorda il coordinatore Regionale Pietro Fois e il Presidente Roberto Frongia dei riformatori sardi, sarebbe il colpo di grazia. Piuttosto siamo ancora in attesa di conoscere quali sono le volontà della Giunta Regionale in merito alle mancate bonifiche in numerosissime zone dell’isola. Ne ricordiamo alcune: Iglesias e il Sulcis, Porto Torres, Portovesme, Ottana.
I sardi, inoltre, pagano un prezzo altissimo anche per le immense aree occupate dalle servitù militari.
Iglesias. No al deposito unico nucleare in Sardegna.
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura