NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
07
Wed, Dec
67 Nuovi articoli

Lecce. Ragazzo morto in discoteca, secondo l'autopsia era affetto da cardiomiopatia

Stampa Nazionale
Aspetto
Condividi


Tiscali Lorenzo Toma, il 18enne morto domenica mattina davanti alla discoteca Guendalina a Santa Cesarea Terme (Lecce), era affetto da una cardiomiopatia ipertrofica, che può causare anche una morte improvvisa. Lo ha riferito il medico legale al termine dell'autopsia eseguita all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. L'esame è stato eseguito dal dott. Alberto Tortorella, incaricato dal sostituto procuratore presso il tribunale di Lecce Stefania Mininni, che ha aperto un fascicolo d'inchiesta con l'ipotesi di reato di "morte come conseguenza di altro delitto".Aperto un fascicolo d'inchiesta - All'esame autoptico era presente il cardiologo Claudio Perrone, consulente nominato dalla famiglia della vittima. La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia che riduce la cavità del ventricolo sinistro del cuore, soprattutto in casi di stress. Il problema si manifesta sin da piccoli e tra i rischi da evitare c'è quello di bere alcolici. Il medico legale ha anche eseguito prelievi per i successivi esami istologici e tossicologici, i cui risultati dovranno pervenire al magistrato entro 60 giorni.

Red. Tiscali

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità