Tentazioni della penna ha inviato ad ogni candidato sindaco per le elezioni di giugno a Sant'Antioco sei domande. Iniziamo con l'intervista a Mariano Alberto Fois, candidato sindaco di Genti Noa.
Mariano Alberto Fois
- Presentazione del candidato sindaco e della lista di appartenenza-
Sono marito e papà prima di tutto, ho quarantacinque anni e faccio l'avvocato occupandomi di diritto delle relazioni industriali e diritto del lavoro.
Genti Noa è un gruppo di cittadini che ha elaborato un progetto di sviluppo sostenibile per Sant'Antioco alleandosi con gli antiochensi non con i partiti del passato. Vorremmo che la politica non si occupasse delle carriere personali e tornasse a ad essere il luogo per la pianificazione dello sviluppo economico e della solidarietà.
- Quale l’orientamento politico e come esercitare all’interno di una lista civica tale orientamento.
Il nostro orientamento politico consiste nel considerare il patrimonio produttivo, ambientale, paesaggistico e culturale di Sant'antioco quale capitale su cui fondare le opportunità di lavoro e sviluppo degli antiochensi.
- È ancora attuale avere un orientamento politico definito?
È attuale avere le idee chiare sulle linee direttrici dello sviluppo. L'orientamento politico di Genti Noa è liberale e socialista come la costituzione e indipendente come la libertà. Vuol dire interloquire con il mondo umilmente, ma sempre con la testa alta e la schiena dritta.
- La costituzione del gruppo e l’importanza dello stesso, non a fini propagandistici, ma il sentire della compartecipazione nella vita sociale e politica.
Nessun partito o padrino politico ha deciso chi dovessero essere i candidati del gruppo. Abbiamo scelto La Rosa degli assessori in base alle competenze scientifiche perché per risolvere i problemi bisogna essere prima di tutto preparati. Essere stati candidati trecento volte o essere affiliati a questo quell'altro partito non dà alcuna patente di buon politico e buon governo.
- Il rapporto con la vita del paese e la conoscenza del suo tessuto sociale.
Conosciamo la nostra città perché siamo innamorati del nostro territorio e vogliamo creare le condizioni perché si creino dei processi evolutivi. Conosciamo il territorio, i nostri candidati sono operatori e sociali economici.
- decisione di partecipare attivamente alla vita politica/amministrativa del paese.
Abbiamo deciso di smettere di lamentarci. Sant'Antìoco ha uno straordinario potenziale di sviluppo ed è intollerabile che i nostri figli partano in cerca di fortuna perché non esistono le giuste opportunità.
È nostro dovere pensare al futuro perché è dovere di ogni uomo pensare ai propri figli e a un futuro migliore.
- Aspettative. La fase del “sogno”, della creazione degli intendimenti. Confronto e aderenza tra ideale e reale.
Esistono le condizioni per creare grandi opportunità di lavoro e sviluppo, ciò è sotto gli occhi di tutti. I grandi progetti sono stati prima un sogno. Ora è nostro compito posare il promo mattone di un grande edificio nel quale, dopo aver messo a sistema l'edilizia, la pesca, la nautica, il turismo e le attività che producono beni e servizi in genere, Sant'Antìoco diventerà una destinazione del grande turismo internazionale di qualità.
La Redazione