Tentazioni della penna ha inviato ad ogni candidato sindaco per le elezioni di giugno a Sant'Antioco sei domande. Intervista a Marco Massa Candidato Sindaco di Insieme per Sant'Antioco
Presentazione del candidato sindaco e della lista di appartenenza
Marco Massa, 61 anni sposato, due figli. Lavoro da sempre nel settore dei beni culturali ed in particolare nel recupero e valorizzazione del patrimonio documentario di enti pubblici e privati. Nella consiliatura che volge a termine sono stato delegato alla cultura, spettacolo e turismo e negli ultimi due anni anni ho ricoperto la carica di vicesindaco e assessore. La lista Insieme per Sant’Antioco credo sia la vera novità di questa competizione elettorale perché mette insieme esperienze amministrative (sempre più indispensabili) e 12 nuovi candidati rappresentanti di diversi settori della società civile ed economica e che hanno portato nuove idee e grande entusiasmo all’interno della lista.
Quale l’orientamento politico e come esercitare all’interno di una lista civica tale orientamento.
La nostra lista si potrebbe definire (filosoficamente) civica di centrosinistra perché tenuta insieme da un punto di vista programmatico e culturale da alcuni contenuti fondamentali legati al sociale, (eliminare le discriminazioni ,favorire le pari opportunità, aiutare le fasce più deboli), all’ambiente (istituzione di parchi e valorizzazione delle zone umide, sviluppo di energie rinnovabili), alla cultura (in tutte le sue forme molteplici, volano fondamentale per tutti i turismi)
È ancora attuale avere un orientamento politico definito?
L’orientamento politico è dato esclusivamente dai contenuti che si vogliono prioritariamente perseguire. Rassegnarsi alle società diseguali, dove i più bravi e meritevoli non vanno avanti perché non sono figli di…,dove gli ultimi devono stare ultimi, è sbagliato e non genera mai in nessun caso ricchezza. Se questo è un orientamento politico, siamo politicamente orientati.
La costituzione del gruppo e l’importanza dello stesso, non a fini propagandistici, ma il sentire della compartecipazione nella vita sociale e politica.
Il gruppo, lo stare insieme per finalità nobili, rappresentano il collante fondamentale del nostro impegno politico e amministrativo. E’ stato chiaro per tutti noi a partire dal logo che rappresenta un insieme di persone abbracciate a formare un ponte sull’acqua. Se non aumenta il senso di comunità, se viene meno la solidarietà, qualunque investimento è destinato al fallimento. Il rapporto con la vita del paese e la conoscenza del suo tessuto sociale. Sant’Antioco ha una storia lunghissima e conoscerla ci aiuta a capire i meccanismi complessi che caratterizzano ancora oggi la vita della società moderna. Una società composita, con interessi diversi e spesso in conflitto tra di loro, necessita, infatti, di una sintesi politico-amministrativa forte per trovare le migliori soluzioni. Una lista come la nostra ha la pluralità come punto di riferimento, nella convinzione che essere inseriti nella società, nelle sue diversità, sia il miglior percorso di conoscenza possibile.
decisione di partecipare attivamente alla vita politica/amministrativa del paese.
Abbiamo sentito il dovere, forte, di dare rappresentanza ad una larga parte di cittadini che ci hanno espresso sentimenti di fiducia e senso di partecipazione. Oltre l’entusiasmo, possiamo mettere a disposizione della comunità l’esperienza amministrativa maturata in questi anni. La conoscenza dei meccanismi, complessi, che sono connessi alle procedure decisionali, rappresentano un vantaggio indiscutibile per valutare e scegliere le soluzioni migliori. E siamo consapevoli che i prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo sociale ed economico della nostra isola.
Aspettative. La fase del “sogno”, della creazione degli intendimenti. Confronto e aderenza tra ideale e reale.
Sant’Antioco ha un grande futuro dietro le spalle. E partire dalla conoscenza del proprio immenso patrimonio culturale, naturalistico e ambientale costituisce il punto di partenza fondamentale per catturare i considerevoli finanziamenti che la Comunità Europea mette a disposizione per questi settori cruciali. Istituzione del Parco Archeologico e Naturalistico Grutta de Acqua Portu Sciusciau, costituzione della Fondazione per la Gestione del Patrimonio Culturale Isola di Sant’Antioco, investire nella ciclabilità, nei turismi (religioso, velico, enogastronomico, culturale), rammendare il tessuto urbano, incentivare gli investimenti finalizzati al recupero del patrimonio immobiliare nel centro storico (nel rispetto delle antiche tecniche costruttive, e albergo diffuso) sono sogni molto reali. Per troppo tempo Sant’Antioco è stata un’isola mancata. Oggi deve recuperare il suo antico (a volte complicato) rapporto col mare. Gli investimenti nel porto, nella viabilità, strutture recettive nella ex area Sardamag rappresentano il futuro presente. Il lungomare (il famoso waterfront)dal lido ai cantieri del porto, la nostra connessione col “Magnifico Golfo di Palmas”. Il sogno: una comunità che ha fiducia in se stessa
la redazione