Facciamo Natale in famiglia. Preparare il presepe e contemplandolo i bambini con papà, mamma e i nonni imparano che a Betlemme quel Bambino è nato e ci dice che è bello volersi bene in casa dappertutto.
Facciamo Natale nelle scuole. La verità ci fa liberi! Gesù non è una fiaba, né un personaggio di romanzi ma un vero uomo che 2000 anni fa visse e insegnò la pari dignità di ogni essere umano al di là della razza, dell’ideologia politica e religiosa. Solo nel 1948 dall’ONU è stata riconosciuta legge universale, ma in tante nazioni e da troppe persone viene tutt’ora calpestata.
Facciamo Natale nei luoghi di lavoro. Quel bambino è cresciuto e vissuto facendo bene ogni cosa; ci è di esempio e di aiuto perché ogni nostra attività sia fatta al meglio perché solo così la società potrà progredire e stare tutti bene.
Facciamo Natale negli Ospedali. Quanti malati, quante sofferenze! Gesù amante della vita ha istituito un Sacramento perché oltre al beneficio che riceviamo dai medicinali, dalla chirurgia e da chi ha cura di noi, ci sentiamo sollevati da Lui che ha operato miracoli, ha perdonato i peccati, ci assicura una vita oltre il Venerdì Santo.
Facciamo Natale nelle Carceri. Capita di sbagliare: dobbiamo riconoscerlo! Ce la metteremo tutta per ricominciare.
Facciamo Natale nelle piazze. Quel Bambino è Dio che si è fatto uomo perché il mondo sia più bello per tutti.I pastori, i Re Magi, gente di cultura e di ogni condizione sociale, incontrandosi con quel Bambino, Maria e Giuseppe possono solo gioire e ringraziare. Il bue e l’asinello riconoscono il padrone e la propria stalla: noi non vogliamo essere da meno; riconosciamo l’infinito amore di Dio per noi e ci uniamo all’immenso coro degli Angeli per benedire e ringraziare: Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Dio ama.
Così il Bambinello sarà nato veramente per tutti … ., e sarà BUON NATALE ! Amen.
Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista