Già nei primi secoli a Gerusalemme si celebrava questa festa, chiamata "Solenne incontro", con una processione per le strade della città, ricordando il viaggio della Santa Famiglia da Betlemme a Gerusalemme con Gesù nato da poco più di un mese, che si incontrava nel Tempio col santo vecchio Simeone e la profetessa Anna. Anche oggi la liturgia prevede una breve processione con la benedizione delle candele, come fin dal X secolo, che ha dato a questa celebrazione il nome popolare di "candelora". Gesù ha appena quaranta giorni e viene portato a Gerusalemme; è il suo primo viaggio, ma nelle parole del profeta Simeone già si intravede l'ultimo quando al termine della sua vita viene condotto fuori della Città per essere inchiodato su una croce.
Presentazione al Tempio di Gesù e di ogni figlio primogenito
Si riconosce che Dio ha fatto qualcosa per noi; e noi con gratitudine rispondiamo al suo amore. I figli primogeniti e tutto il popolo d’Israele sono vivi perché Dio è intervenuto nella loro liberazione dalla schiavitù d’Egitto; si portano quindi al Tempio i primogeniti, e, per riscattarli, si offre un paio di tortore o di colombi. La vera offerta, però, l’ha fatta Gesù, venendo sulla terra e offrendosi per la nostra salvezza.
Le candele…
Il santo vecchio Simeone riconobbe il Bambino Gesù SALVATORE e LUCE delle genti.
Lo stesso Gesù un giorno nella sua predicazione dirà: Io sono la luce del mondo; noi lo proclameremo solennemente alla Veglia pasquale sollevando il Cero pasquale e cantando: “La LUCE di CRISTO” e “Siano rese grazie a Dio”. Al Battesimo ci viene consegnata una candela, accesa al Cero pasquale, simbolo di Cristo, che deve illuminare tutta la nostra vita.
Giornata della vita
La gioia che Gesù ha comunicato ai santi vecchi Simeone ed Anna, la dona a chiunque lo accoglie con mente e cuore aperti. Simeone ed Anna, come già i Pastori di Betlemme e i Re Magi, diventano i primi Missionari di Gesù: “A tutti parlano di Lui” ! Non c’è limite di età o di professione per annunciare il Vangelo parlando, pregando, aiutando chi è in difficoltà.
In tal modo, bambini e adulti, come Gesù, cresceremo in età, sapienza e grazia. Amen !
Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista,