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Thu, Apr

XIX Domenica (anno liturgico A). Gesù, dove sei …? Salvaci …!

Il Vangelo della Domenica
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Già dal Catechismo della 1a Comunione abbiamo imparato che Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo. Il poeta Pietro Metastasio scriveva: “Ovunque il guardo giro, immenso Dio, ti vedo; nell’opere tue t’ammiro, ti riconosco in me. La terra, il mar, le sfere parlan del tuo potere, Tu sei presente in tutto, ma di più lo sei in me”.
Creazione e Redenzione Quante volte, contemplando le meraviglie della natura, di fronte a gesti di bontà, di amicizia, di amore, di fronte a capolavori architettonici, letterari, musicali, riconosciamo che: O c’è Dio…, o la natura è divina…; e l’uomo è il capolavoro in quest’universo. Avendo conosciuto Gesù, diciamo fermamente e con immensa gioia che Dio è all’origine di tutto, ci parla ed agisce nella voce della nostra coscienza, nella parola del Vangelo e nei vari Sacramenti.
Le difficoltà della vita Ci sono però momenti e situazioni di dolore, di ingiustizie, di palese cattiveria in cui, come i discepoli quella notte, ci sentiamo in balia delle onde e ci viene da gridare: Gesù, dove sei? Facciamo naufragio! Signore, salvaci! Siamo perduti!
Gesù Salvatore Riflettendo, parlando, pregando, ci sentiamo rassicurati da Gesù, ancora come quella notte i discepoli: Ci sono Io …; non abbiate paura …! Potrà accadere che si rinnovi il dramma del Venerdì Santo …, ma, per nostra somma fortuna, c’è il mattino di Pasqua. Perciò, nonostante tutte tempeste della vita, e ciascuno di noi ne ha da raccontare, Gesù è il nostro Salvatore
In conclusione Nella storia della Chiesa e dell’umanità possiamo ben riconoscere la presenza e l’intervento di Dio in eventi straordinari e nell’ordinarietà delle cose, sempre come presenza amorevole per risolvere al meglio ogni situazione del nostro vivere e morire. Certi di questa verità, pur nelle gravi e diverse difficoltà, vinceremo la tentazione di perdere la fede, e concluderemo la nostra giornata come il santo papa Giovanni XXIII: “Signore, lo so che Tu ci sei; e Tu lo sai che io ci sono”. E saremo un po' più sereni …! E così sia.

Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista,