Se ci dovessero assalire momenti, giorni, o addirittura anni di scoraggiamento non sarebbe da sorprenderci più di tanto. Le situazioni di dolore, di angoscia e più volte drammatiche di questo nostro mondo sono sotto gli occhi di tutti.
È bene guardarci intorno per quanto è grande l’universo per leggere tutta la realtà e non correre il rischio di cadere in un pessimismo esasperato o in un ottimismo cieco. A ragione era stato scritto: “In ogni uomo c’è del bene e c’è del male, ma in fondo ad ogni cuore c’è sempre un capitale”. Il detto: “Nulla di nuovo sotto il sole”, andrebbe precisato perché lungo i secoli ci sono state delle novità in tutti i campi e in tutti i sensi, in bene e in male. Abbiamo assistito a delle scoperte che hanno fatto fare all’umanità bei salti in avanti; pensiamo ad esempio alla scoperta della ruota per muoversi e trasportare pesi. Pensiamo a uomini e donne che ci hanno aiutato a leggere il micro e macro cosmo che siamo noi e in cui siamo immersi. 2000 anni fa c’è stato Gesù di Nazaret, e con Lui certamente si è scritta una storia più bella. In “Lettera all’Europa” il papa San Giovanni Paolo II scriveva: “Europa cristiana hai esportato un bagaglio di valori che è divenuto patrimonio universale”. La stessa dignità dell’uomo e della donna al di là della razza, del colore della pelle, dell’ideologia politica e fede religiosa, vissuta e predicata da Gesù tanti secoli fa, nel 1948 l’Organizzazione delle Nazioni Unite l’ha riconosciuta come legge universale. È stato anche scritto che “Sono le idee che muovono la storia”. Semi di verità, di giustizia, di pace e di tutto ciò che è bene vanno coltivati e certamente porteranno frutto come abbiamo da osservare in natura, in campo agricolo. La Parola di Dio che nella liturgia di questa Domenica viene proclamata è tutta in questa linea, di incoraggiamento del profeta Ezechiele per il popolo d’Israele in Esilio, dell’apostolo Paolo per i cristiani di Corinto, di insegnamento di Gesù per tutti noi. Preghiamo e ci auguriamo di accogliere e coltivare ogni seme di bene perché porti frutto nella nostra vita e nel mondo. Amen.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate