La sintesi di tutto l’insegnamento di Gesù è nelle sue parole: Siate perfetti come il Padre vostro che è nei cieli. Nessuno di noi si illude che raggiungeremo tale perfezione, ma Gesù ci propone una meta, un ideale che devono orientare il nostro agire, il nostro spirito, il nostro stile di vita. Dio ama tutti, siamo suoi figli; fa sorgere il sole per i buoni e per i cattivi; non si lascia scoraggiare dalla malvagità umana, non fa violenza a nessuno; nei vari modi cerca di conquistaci al bene, alla verità, alla giustizia, all’amore. Esaminiamone alcuni aspetti. Il male lo si vince con il bene La vecchia legge del taglione “Occhio per occhio, dente per dente”, intendeva arginare la vendetta illimitata, introducendo il criterio di equità: tanto hai procurato di male – tanto ne riceverai. Gesù intende eliminare la stessa mentalità di vendetta, pronunciando una frase, che non va presa alla lettera, ma col suo comportamento lui stesso ce ne dà la retta interpretazione. Il “Mostrare l’altra guancia a chi ti percuote” intende non rispondere alla violenza con altra violenza, ma con le buone maniere, e perfino con un processo, secondo il dottore della chiesa S. Alfonso Maria de’ Liguori, far comprendere che a nessuno è lecito fare del male. Gesù infatti, trovandosi nell’occasione, si è comportato materialmente così; con mitezza e fermezza, dinanzi al sommo sacerdote il Venerdì santo mattina, a chi l’aveva schiaffeggiato ha chiesto conto della violenza subita, “perché mi percuoti?”. Non rassegnarsi alle iniquità Il Vangelo, non è qualcosa di utopistico, irrealizzabile, ma concreta regola di vita. Con mezzi e modi pacifici e leciti necessita reagire alle leggi inique, adoperarsi perché si affermino la verità e la giustizia. In tal modo riveleremo di amare tutti e pregheremo per tutti. Riveleremo che il regno di Dio e degli uomini è regno di verità, di giustizia, di amore e di pace. Perciò preghiamo:
O Dio, illumina le nostre menti, riscalda i nostri cuori; aiutaci a spezzare le catene dell’odio e della violenza, e il male sia vinto dal bene.
Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate