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Thu, Apr

XXI Domenica (Anno liturgico A). La parola della domenica. Le verità nella nostra vita …, non le mezze verità….

Il Vangelo della Domenica
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La verità in tutti i campi del sapere ci è sempre utile nella vita. Pensiamo ad una verità storica, geografica, matematica, geometrica, chimica, fisica, di cui ci serviamo nel vivere quotidiano. Anche il nostro pensiero su Gesù ci può risultare utile.
Cosa si dice di Gesù
Nei riguardi di Gesù ci si esprime in diversi pareri: è un grande maestro di vita, è un uomo eccezionale con dei poteri straordinari, è un Dio con le sembianze umane, è un uomo meraviglioso ed è anche Dio.
Cosa dico io, di Gesù
Studiando la storia, l’archeologia, l’antropologia, la filosofia, la teologia, e altre scienze, riconosco che Gesù è vero uomo e vero Dio; è quanto necessita alla mia esigenza di autenticità, bontà, amicizia, eternità. Gesù è la risposta alle domane ed esigenze più profonde del cuore umano. Finalmente conosco un uomo meraviglioso in tutto, e che posso imitare; conosco quell’uomo che dopo la morte è tornato in vita con delle caratteristiche particolari come desidero che lo sia per me e per tutti; conosco Gesù che è anche Dio che mi vuol bene e mi può essere di aiuto nelle diverse situazioni. Per tutto questo, ed altro …, dico che Gesù è il mio Salvatore.
I Cristiani
Siamo in molti ad aver conosciuto queste verità in Gesù e ne siamo divenuti suoi discepoli e testimoni. Con la parola e con la vita parliamo di Gesù agli altri, perché, conoscendo Gesù e vivendo come Lui ci indica, ne viene trasformata in meglio la nostra esistenza. Sant’Ilario di Poitiers diceva che la sua vita aveva avuto inizio da quando aveva conosciuto Gesù; e Sant’Agostino lamentava: ”Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato“.
Gesù per la nostra vita
Nel vivere quotidiano, abbiamo già detto, ci serviamo delle verità del vasto sapere umano; le verità che ci rivela Gesù non sono un sovrappiù. Il grande papa Paolo VI diceva: “O Cristo, tu ci sei necessario”. Di queste necessità ne voglio citare alcune.

“Tu ci sei necessario, Cristo, per entrare in comunione con Dio Padre,
per essere rigenerati nello Spirito Santo. Tu ci sei necessario, per scoprire la nostra miseria morale e per guarirla; per avere il concetto del bene e del male e la speranza della santità; per deplorare i nostri peccati e averne il perdono. Tu ci sei necessario, per ritrovare le ragioni vere della fraternità fra gli uomini, i fondamenti della giustizia, i tesori della carità, il bene sommo della pace. Tu ci sei necessario, o vincitore della morte, per liberarci dalla disperazione e avere la certezza che non tradisce in eterno. Tu ci sei necessario, Cristo, Redentore nostro, Dio con noi, per imparare l'amore vero e camminare nella gioia e nella forza della tua carità, nella nostra via faticosa, sino all'incontro finale con te amato, con te atteso, con te benedetto nei secoli”.

Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate