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Wed, Jul

Solennità dell’Assunta, viviamo e annunciamo qualcosa di bello per noi e per questo nostro mondo

Il Vangelo della Domenica
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Ammirando le meraviglie di questo nostro mondo, di come siamo stati creati e redenti, contenti lodiamo e benediciamo Dio, come fa la Madonna Santissima col Magnificat. Questa solennità ci aiuta a crescere nella fede e a migliorare la nostra vita quotidiana. La Madonna è stata la creatura umana senza neppure l’ombra di male che chiamiamo peccato; sempre unita a Dio; è stata colei che ha accolto Dio che si faceva uomo nel suo grembo verginale; è stata la prima creatura accolta da Gesù in Paradiso in anima e corpo. La Chiesa d’Oriente non parla della morte di Maria Santissima, ma di “DORMITIO” ; cioè la Madonna si sarebbe addormentata per svegliarsi alla luce e alla gioia della vita piena in Paradiso. Non ne conosciamo i particolari, ma non manchiamo di delicatezza pensando che Lei sia morta per entrare nell’eternità. Sappiamo tutto della morte del suo figlio Gesù; la Madonna, sempre unita a lui, uomo dei dolori, da divenire “l’Addolorata”, sarà stata unita a lui anche nella morte, per essere poi uniti per l’eternità. Anche per la nostra morte ci esprimiamo pressappoco negli stessi termini; veniamo sepolti in “CIMITERO”, che significa “DORMITORIO”. Si dorme il sonno dei giusti nell’attesa della risurrezione. Sulla facciata del “Verano”, il grande Cimitero storico di Roma, e di quello di Verona si legge da lontano “RESURRECTURIS”. Risorgeranno! In parole semplici e chiare, la nostra vita non finisce nel nulla con la morte; ciò che di bello e di buono abbiamo appena assaporato su questa terra, lo avremo in pienezza, senza più alcuna sofferenza, per l’eternità. Perciò una società che crede all’eternità del Paradiso, degli Angeli e dei Santi, è una società più serena, meno depressa, meno cattiva; apprezza di più i veri valori della vita, la salute, gli affetti, l’amicizia, la famiglia, il lavoro, lo svago, la natura, il cielo, la terra e il mare; ringrazia e gode di tutto, senza l’angoscia che tutto questo debba finire e finire per sempre. Lode a Te, o Dio, per come ci hai creati e redenti! Lode a Te, Vergine Maria, per come hai accolto e vissuto le Parole del Signore! Santa Madre di Dio, in Paradiso intercedi per noi, particolarmente per le tante persone che soffrono e che muoiono, per le troppe famiglie in difficoltà, per interi popoli ai limiti della sopravvivenza. Se tutti vivranno meglio, ha inizio la vera festa già su questa terra. È quanto auguriamo e preghiamo che avvenga per tutti.

Nicola Fiscante, sacerdote Redentorista, Francavilla al Mare.