Il nostro parlare, più di qualche volta, è vellutato per non offendere nessuno, “ cittadini e cristiani da salotto”, tanto contestato da papa Francesco; o, come da troppo tempo si suol dire, politicamente corretto, indisponendo non pochi di noi. Gesù agisce diversamente e contesta tale atteggiamento.
Simone, di cui abbiamo sentito dal racconto evangelico, critica in cuor suo Gesù per il suo comportamento nei riguardi della peccatrice “si lascia baciare ed abbracciare”; Gesù, con affetto e amore, corregge Simone, facendolo riflettere profondamente.
Il Salvatore è venuto a cambiare il cuore e la vita degli uomini; non è venuto a esporre una dottrina, pur bella e importante che sia.
La donna del Vangelo, che ama ed è perdonata, ritrova la gioia di vivere.
Gesù è venuto incontro agli uomini per salvarli dalla freddezza di un mondo che non sa amare, ma parla …, parla …, e ancora parla …, e le cose rimangono come prima, anzi si contribuisce a che la situazione peggiori.
Chi accetta Gesù, si vede scaturire dentro una vita nuova, come fu per gli Apostoli, per la Maddalena e le altre donne del Vangelo, che seguirono Gesù per servire Lui e gli Apostoli con i loro beni. Altro che chiacchiere ! ! !
Siamo invitati a riconoscere la verità nei riguardi di Dio e di noi stessi, e realizzare qualcosa di meglio.
Guardandoci per quello che siamo e avremmo potuto essere, per quello che avremmo potuto fare, ci sovviene il ritornello del grande e simpatico ciclista Gino Bartali: “l’è tutto da rifare !” .
Dio buono, tre volte santo, ci ha creati a sua immagine e somiglianza; quindi ci ha fatti bene !
Gesù fece bene ogni cosa, passò facendo del bene a tutti, e diceva: “imparate da me”.
Con il re Davide dobbiamo avere l’umiltà e il coraggio di ripetere: “Abbiamo molto peccato” !
In conclusione
Non a caso il Dio che si è fatto uomo si chiama Gesù, che significa Salvatore, perché ci salva dai nostri peccati e ci dà l’aiuto per vivere una vita nuova, nella giustizia e santità.
Con profonda convinzione vogliamo pregare:
O Dio, che non ti stanchi mai di usarci misericordia, soccorrici con la tua grazia, perché, lungo le strade del mondo, diffondiamo il messaggio evangelico di riconciliazione e di pace, nelle intenzioni e nelle opere.
Amen !
Padre Nicola Fiscante, Redentorista