NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
16
Thu, Apr

II Domenica di Avv. (anno liturgico A) Dopo quel che c’è stato ……

Il Vangelo della Domenica
Aspetto
Condividi

A scuola ci hanno insegnato che “La storia è maestra della vita”. Ad Auschwitz è scritto che “Chi non ricorda la storia, è portato a rivivere gli stessi errori”. L’apostolo Paolo scrive che “tutto ciò che è stato scritto prima di noi è stato scritto per nostra istruzione”. Amaramente constatiamo che non sono molti a far tesoro di queste massime. Il profeta Isaia infatti prevedeva che con la venuta del Messia tutto sarebbe cambiato in meglio; Lui non avrebbe più giudicato secondo le apparenze, “Mi sembra così”; né avrebbe preso decisioni per sentito dire, “Tutti dicono così”; ma avrebbe giudicato con giustizia e preso decisioni eque per i deboli e i poveri. Di Gesù si è detto: “Nessuno mai ha parlato bene come Lui; ha fatto bene ogni cosa. Ci ha invitato a fare altrettanto, proprio come Lui”. A ragione quindi Giovanni Battista prima e lo stesso Gesù poi rimprovereranno “quelli che dicono e non fanno”, o pensano di essere “figli di Abramo, discepoli di Mosè, cristiani” solo perché appartenenti ad un popolo, o perché compiono alcuni riti. La conversione che predicavano i profeti, il Battista, Gesù, gli Apostoli e chi ci parla in nome di Dio consiste nel cambiare modo di pensare e di vivere. “Abbiate in voi e tra voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù”, raccomandava l’apostolo Paolo. Così si rende gloria a Dio; Dio ha bisogno di tali adoratori. Se vogliamo costruire la “Città di Dio e La città degli uomini” a misura d’uomo, a immagine di Dio, dobbiamo vivere e diffondere Verità – Giustizia – Amore. Gesù in quest’opera ci sarà di aiuto. Come già al salmo abbiamo ripetuto, invochiamo: Vieni, Signore, re di giustizia e di pace. Suscita in noi il desiderio di una vera conversione perché sappiamo attuare in ogni rapporto umano la giustizia, la mitezza e la pace che Tu hai fatto germogliare sulla nostra terra. Amen !

Padre Nicola Fiscante, sacerdote Redentorista