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16
Thu, Apr

PASQUA DI RISURREZIONE DI GESU’. Perché crediamo che esiste la vita oltre la morte

Il Vangelo della Domenica
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Già un certo ragionamento filosofico ci orienta in tale direzione. È a noi connaturale l’appetito e si ha il cibo per nutrirci; si ha sete e c’è l’acqua per dissetarci e soddisfare le tante altre esigenze. Nell’uomo è innata la sete di bontà, di amicizia, di giustizia, di eternità. Se la vita terminasse con la morte, queste nostre esigenze profonde, connaturali, rimarrebbero inappagate. Che vita sarebbe ?! Che mondo avrebbe creato Dio?!
I testimoni del RISORTO
Maddalena, quel Il mattino dopo il Venerdì Santo, “quando era ancora buio”, andò al sepolcro e lo trovò vuoto; corse a dirlo a Pietro e Giovanni che, a loro volta, andarono a verificare. Giovanni entrò e, osservando che le fasce, con cui era stato avvolto il corpo di Gesù, erano afflosciate per terra, senza essere state srotolate,”vide e credette”; non credette perché la tomba era vuota, ma per come stavano le cose: impossibile cioè tirar fuori il corpo senza srotolare le fasce.

“Quand’era ancora buio”
L’espressione ha un significato molto profondo! Ricordiamo che quando Gesù morì sulla croce “si fece buio su tutta la terra”. Era ben giusto che fosse così, perché Lui, che si era professato “ luce del mondo”, non c’era più, quella luce gli uomini l’avevano spenta. Se tutto fosse finito col Venerdì Santo, ci sarebbe solo buio sulla terra: la morte l’avrebbe avuta vinta sulla vita, il male sul bene, l’odio sull’amore, la menzogna sulla verità. Che altra speranza potremmo più avere?! Ma per nostra somma fortuna Gesù è risorto; e di ciò ci sono i testimoni. L’apostolo Pietro, l’evangelista Giovanni e gli altri apostoli affermano: “Noi siamo testimoni di tutte le cose compiute da Gesù, di ciò che gli hanno fatto, mettendolo in croce, e come Dio lo ha risuscitato il terzo giorno. Noi abbiamo mangiato e bevuto con Lui dopo la sua risurrezione”. L’apostolo Paolo dirà: “Non solo io e gli altri apostoli abbiamo visto il Cristo risorto, ma centinaia di persone a Gerusalemme”. Sono testimoni degni di fede, non avendo un potere economico da difendere, né un potere politico da affermare, né una filosofia o dottrina da propagandare.

La nostra Pasqua.
Gesù è passato dalla morte alla vita; noi con la sua risurrezione passiamo dal dubbio alla certezza, dal possibile al reale. Quello che è già per il Risorto, un giorno lo sarà per noi, vivendo secondo la retta coscienza, secondo il Vangelo.
Grazie, Gesù; avevamo estremo bisogno di Te ! Facciamo Pasqua!!! Amen !
Padre Nicola, Redentorista