Solo al pensiero che lo Spirito Santo è la 3a Persona della Santissima Trinità, ne immaginiamo l’importanza. Lo Sp. S. attualizza quanto Gesù aveva detto e fatto per salvarci; diversamente, vivremmo di ricordi, Gesù rimarrebbe solo un personaggio del passato. Preghiamo infatti nella Messa: “Scenda lo Spirito Santo perché questo pane e questo vino diventino il Corpo e sangue di Gesù, che ci nutre e dà forza e ci lava da ogni colpa”. Con la discesa dello Spirito Santo nasce il nuovo popolo di Dio, nasce la Chiesa perché con la Parola di Dio e i Sacramenti si realizzi quello che è stato per Gesù e la Madonna Santissima. Ripensando poi ai simboli con cui lo Spirito Santo si è manifestato, possiamo dire qualcosa di Lui. All’inizio della creazione lo spirito aleggiava sul creato, perché tutto era buono. Dopo il diluvio la colomba uscì dall’arca e si fermò sulla terra, perché c’era di nuovo la vita. Scese come colomba su Gesù battezzato al Giordano, perché Gesù era la Vita e la pace! Alla Pentecoste scese come lingue di fuoco nel Cenacolo. La fiammella illumina: lo Spirito S. fece conoscere tutta la verità di cui Gesù aveva parlato. La fiammella riscalda: dopo aver ricevuto lo Sp. S. gli Apostoli non ebbero più paura di vivere come discepoli e testimoniare la verità. “Come lingue”: Gli Apostoli parlano e tutti capiscono le meraviglie di Dio che essi annunciano. Con la discesa dello Spirito Santo avviene il contrario della torre di Babele, allorché c’era superbia, orgoglio e confusione delle lingue. I doni dello Sp. S. sono Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Santo Timor di Dio. I frutti dello Sp. S. sono amore, gioia, pace, magnanimità, bontà, benevolenza, fedeltà, mitezza, dominio di sé. Viene amministrata la Cresima per vivere e annunciare queste meraviglie che Dio sa compiere se collaboriamo con Lui, ascoltando la voce della coscienza, operando bene, nella verità. Gesù aveva detto: “Riceverete lo Sp. S. e sarete miei testimoni sino agli ultimi confini della terra”. Lui ha bisogno di noi, agisce in noi e attraverso noi; se gli diciamo di no, si rivolgerà ad altri. Ma, dire di no a Gesù, non è bene, non
è bello e le cose non andrebbero meglio.
Vogliamo pregare così: Spirito Santo, ricolmaci dei tuoi doni, perché portiamo i tuoi frutti. A M E N !
AUGURI A TUTTI !
Padre Nicola, Redentorista