Di fronte all’evidenza A tutti noi appare davvero strano l’atteggiamento degli scribi nei riguardi di Gesù e quindi la sua inevitabile reazione molto forte nei loro confronti. Avrebbe mai potuto Gesù guarire gli indemoniati, scacciando i demoni con l’aiuto degli stessi demoni?! Negare l’evidenza, dire che c’è buio allorché si è perfino abbagliati da una luce sfolgorante, è una cattiveria insopportabile, è un peccato imperdonabile, è peccare contro lo Spirito Santo. Qualunque debolezza morale può colpire l’essere umano, a qualunque tentazione si può cedere e si potrà essere perdonati; non riconoscere l’essere caduti, chiamare male ciò che è bene e viceversa, si diventa rei di colpa eterna. Fare il bene, non fare il male Se si è in grado di intendere e di volere, siamo chiamati a fare il bene e ad evitare il male; ciò è scritto nella mente e nel cuore di ciascuno di noi. Quando si parla di legge naturale si è in quest’ordine di idee. Gesù è venuto ad illuminare ulteriormente la nostra umanità, aprendoci a verità che avremmo solo potuto immaginare e desiderare che esistessero. Una eternità bella E’ possibile migliorare la nostra esistenza; inoltre ci sarà una vita senza alcun male, senza ingiustizie e sofferenza alcuna, come è già per Gesù dal mattino di Pasqua dopo il dramma del venerdì santo. Più volte Gesù aveva ribadito: son venuto per salvare e non per condannare, perché abbiate vita in abbondanza e vita eterna. Accogliere questo messaggio del Salvatore e impegnarci a viverlo, si è riconosciuti familiari di Gesù. Vogliamo efficacemente denunciare il male vivendo bene; il dire produce frutto se prima c’è il fare. Il primo peccato dell’umanità, così spesso ripetuto nella storia, è fare il male e non fare il bene, accusando sempre e solo gli altri, non riconoscendo le proprie colpe, non assumendo le proprie responsabilità.
A conclusione Bella e significativa la preghiera conclusiva della celebrazione eucaristica: Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, operante in questo sacramento, ci guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Amen !
Padre Nicola, sacerdote redentorista
X Domenica ordinaria (anno liturgico b). Il bene e il male … e Gesù Cristo
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