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Thu, Apr

XIV Domenica ordinaria (anno liturgico B. Riconoscere e accogliere la verità

Il Vangelo della Domenica
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La verità e il bene non hanno colore, non sono legati a persone e a distintivi, vanno riconosciuti dove sono e proclamati a tutti, indipendentemente che saranno accolti o meno; per Israele si tratta di un popolo dalla testa dura e dal cuore di pietra, ma il profeta deve parlare, è la sua missione. Israele infatti, come popolo, non accoglierà il Messia; a suo dire perché ne conosceva le origini: “E’ il figlio di Maria”, “se ne conoscono i parenti”, “da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?”. (Chissà poi il Messia come sarebbe dovuto essere?!). Certo anche Giovanni Battista dovette correggere l’idea che si era fatto del Messia. Il predicatore del deserto e battezzatore del Giordano proclamava che il Messia-salvatore, alla sua venuta, col male avrebbe cancellato anche il malfattore non convertito. Gesù invece si rivela Dio paziente, che non si stanca di attendere il figliol prodigo che ritorni alla casa paterna. Se poi Israele, come popolo, ha rifiutato il Messia, c’è stato un “resto” che lo ha accolto ed è divenuto il nuovo popolo di Dio, il nuovo profeta. Pensiamo alla Madonna, agli Apostoli e a tutti gli altri Ebrei cristiani. L’apostolo Paolo ne è un esempio meraviglioso; si sente dire sulla Via di Damasco: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? E Saulo, da peccatore e persecutore dei cristiani, diverrà innamorato di Cristo, suo apostolo presso le genti. Se poi si vede in difficoltà di fronte a tante sofferenze e sue debolezze: “Faccio il male che non voglio e non faccio il bene che voglio”, “chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?”; si sente ripetere da Gesù: “Ti basta la mia Grazia”. In sintesi Dobbiamo avere mente aperta per riconoscere la verità, cuore sensibile per accoglierla, sull’esempio di tanti personaggi lungo i secoli, quale il cardinal Newman che, filosofo e presbitero anglicano, leggendo la storia affermò: “Mi sto accorgendo che la verità non sta con la Chiesa d’Inghilterra; lo dico con angoscia, crolli anche la Chiesa d’Inghilterra, purché si affermi la verità”. Newman divenne cattolico, fu un santo. Per una ulteriore chiarificazione del messaggio odierno della Parola di Dio, diciamo che non poche persone anziché ammirare il quadro, spesso si fermano a considerare la cornice; anziché preoccuparsi del corpo, badano al vestito. Lo stesso Gesù lamentava: “E’ più importante il vestito, o il corpo che lo indossa?”. Abbiamo imparato che bisogna dissetarci all’acqua pura e stare attenti a non gettare il bambino con l’acqua sporca. Gesù è l’acqua viva che disseta e lava da ogni colpa, è la verità che ci fa liberi e ci salva. Grazie, Gesù! Ti lodiamo e ti benediciamo. Amen !

Padre Nicola, sacerdote redentorista,