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Thu, Dec

XXVIII Domenica ordinaria (anno liturgico B) Essere saggi …

Il Vangelo della Domenica
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Bibbia “il Saggio” è il bravo architetto che costruisce la casa sulla roccia, su fondamenta solide. Il saggio si comporta con prudenza, accortezza, abilità, per riuscire nella vita. Gesù è il “saggio” per eccellenza, è il maestro di sapienza. Con le sue parabole, col suo insegnamento stupisce i suoi compaesani di Nazaret: “ E che sapienza è mai questa che gli è stata data? Non è il falegname, il figlio di Maria?”. (Mc 6,2) Salomone, quando fu fatto Re, chiese a Dio “la sapienza” per ben governare, per far giustizia al suo popolo e Dio gliela concesse. Gesù dirà di se stesso: “Qui c’è ben più di Salomone”! Gesù è la SAPIENZA personificata. Dio nella creazione aveva fatto tutto con sapienza e amore. Gesù fece bene ogni cosa, passò facendo del bene a tutti e diceva: “Imparate da me, fate come ho fatto Io”. Se tutti vivessimo così, come andrebbe bene il mondo, come staremmo meglio tutti quanti noi! L’aveva già detto Dio al popolo d’Israele per mezzo di Mosè: “Ti dico queste Parole ( i 10 Comandamenti), perché tu viva a lungo e sia felice. “Osserverete i Comandamenti del Signore, li metterete in pratica; questa sarà la vostra sapienza e intelligenza agli occhi dei popoli, i quali diranno: Questa Nazione è il solo popolo saggio e intelligente “ ! Dotati di sapienza, ci si comporta con buon senso, con misura, con ponderatezza; si gusta e si comunica Dio e il suo Regno. Al confronto di questa ricchezza di valori i regni umani, la ricchezza materiale e perfino la bellezza e la salute appaiono poca cosa. Nel corso della storia umana, venuta a mancare la sapienza, questa nostra casa comune, il giardino che Dio aveva preparato per noi, gli uomini l’hanno ridotto a un covo di odio, ad una fucina di armi, a una valle di lacrime. Da quando l’uomo è sulla terra quasi 4 miliardi di morti sono stati morti ammazzati. Il Crocifisso e la Madonna Addolorata sono l’icona di questa storia. Gesù, il più bello tra i figli degli uomini, l’hanno ridotto a “uomo dei dolori”; l’Immacolata, la splendente di bellezza, è divenuta l’Addolorata. Ma, per nostra somma fortuna, c’è stato il mattino di Pasqua, che ha inaugurato i cieli nuovi e la terra nuova, dove avrà stabile dimora la giustizia. Lasciare tutto, donandolo ai poveri, e seguire Gesù per annunciare al mondo questo Vangelo di salvezza, è fonte di gioia per Dio e per noi. Questa valle di lacrime avrà meno dolore e il giardino potrà ritornare a fiorire. Grazie, Gesù! Grazie, Vergine Addolorata! Avete ridato la salvezza al mondo! Che poi tu conosca o meno Gesù, che tu creda o meno in Dio, facendo il bene ed evitando il male, diffonderai le grandi verità nel mondo e salverai la tua vita ora e per l’eternità. Amen ! 

Padre Nicola Friscante redentorista