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Mon, Aug

Iglesias. 18a rassegna del vino fatto in casa Quando la cultura si abbina al buon vino

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La rassegna iglesiente del vino fatto in casa, giunta quest’anno alla diciottesima edizione, è una iniziativa che riesce a fornire l’istantanea di un movimento in costante crescita, sia da un punto di vista numerico che da un punto di vista qualitativo. Sabato 27 febbraio, la “Confraternita iglesiente dei produttori ed estimatori del vino fatto in casa” ha organizzato, nei locali del Centro Culturale di via Cattaneo, una serata durante la quale unire la cultura e la passione per l’enologia.
Nata nel 1992, per iniziativa di Andrea Aru e di Giovanni Carzedda, la Confraternita, inizialmente formata da poche persone, conta oggi 80 soci, dei quali la metà sono anche produttori. Numeri in costante crescita, che stanno portando la Confraternita ad espandersi oltre il territorio dell’Iglesiente, abbracciando anche altre realtà, come il Basso Sulcis ed il Campidano.
La rassegna del vino fatto in casa di quest’anno, è stata divisa in due parti, una prima dedicata alla cultura, ed una seconda alla degustazione dei vini prodotti dalla vendemmia del 2015. In apertura della serata, il sommelier Angelo Demontis ha tenuto un intervento di approfondimento sul vino Torbato, sulle sue caratteristiche e sui suoi abbinamenti da un punto di vista gastronomico. A seguire, Andrea Aru, dottore in Agraria e presidente della Confraternita, ha presentato un breve saggio sulla storia della viticultura nel territorio dell’Iglesiente, dalle origini in epoca nuragica fino ai giorni nostri. “La viticultura, nel territorio dell’Iglesiente, che sembrava terminata negli anni 80 con la chiusura della Cantina Sociale – secondo Andrea Aru – sta rinascendo grazie all’impegno e all’attività dei piccoli produttori, con un vino fatto in casa di grande qualità”.
Al termine della rassegna, le tante persone intervenute hanno potuto degustare i vini prodotti dai membri della Confraternita. Carignano, Vermentino, Cannonau, Monica e Trebbiano hanno accompagnato i prodotti gastronomici del territorio, in una iniziativa che verrà bissata nel prossimo mese di giugno, con il concorso riservato ai produttori soci della Confraternita.


Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi