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Iglesias. “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate

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Mammoni di tutto il mondo unitevi! Se Karl Marx, nel suo celeberrimo “Manifesto”, invitava i proletari del mondo ad unirsi, alla luce delle condizioni che li accomunavano, utilizzando un registro scherzoso, potremo dire che il nuovo libro di Francesco Abate riesce a raccontare una storia nella quale tanti lettori possono rispecchiarsi.
Giovedì 17 marzo, al teatro Electra di Iglesias, Francesco Abate ha presentato il libro “Mia madre e altre catastrofi”, in un incontro che ha unito la scrittura al teatro, organizzato nell’ambito di “Fiera off”, l’iniziativa che è il preludio alla “Fiera del libro”, in programma i prossimi 22, 23, 24 e 25 aprile.
“Mia madre e altre catastrofi”, pubblicato da Einaudi, nella collana “Stile libero”, è un’opera divisa in piccoli capitoli, tanti brevi dialoghi tra l’autore e sua madre, che costituiscono le tessere di un mosaico, dal quale traspare il grande affetto che lega i due protagonisti.
Il tutto raccontato con una prosa divertentissima, ricca di ironia e di autoironia, con passaggi capaci di regalare al lettore risate spensierate, ed altri più introspettivi e persino emozionanti.
La genesi del libro è stata particolare. L’autore ha raccontato che il libro è nato quasi per caso, quando un editor di Einaudi ha ascoltato una telefonata della madre e ha letto alcuni messaggi postati su facebook. Messaggi fulminanti, spesso caustici e caratterizzati da un cinismo dal quale traspare però una grande complicità tra madre e figlio. Un rapporto raccontato a partire dall’infanzia, segnata dalla malattia che ha colpito sia Francesco Abate che suo padre, fino ad arrivare all’età adulta. Ne vien fuori il ritratto, a tutto tondo, di una donna forte, provata dalla vita ma non piegata, marxista e cattolica, con molti difetti e con ancora più pregi. Sullo sfondo la città di Cagliari con la sua umanità, in un racconto nel quale per molti lettori sarà facile trovare analogie con il proprio vissuto.
La presentazione all’Electra è stata accompagnata dall’attrice Francesca Saba, che interpretando la madre, ha duettato con l’autore recitando alcuni brani del libro. Sono tanti i passaggi capaci di strappare più di una risata, sia quelli che raccontano il rapporto tra madre e figlio, che quelli che ironizzano sulla vita professionale dell’autore, celebre giornalista e scrittore, senza però nascondere una sottile vena di malinconia e di tenerezza, che affiora di tanto in tanto come un velo sul sorriso.
Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi