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06
Tue, Dec

Iglesias. La giornata dell’autismo, un appuntamento tra musica e solidarietà

S.I. Oggi
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Un corteo festoso, con tante famiglie e tanti ragazzi e bambini, ha percorso le vie di Iglesias, sabato 2 aprile, giornata mondiale di sensibilizzazione sul problema dell’autismo. Una giornata di festa, con tanta musica e con tanto divertimento, per giovani e adulti, ma anche una occasione per discutere, recuperare energie e dar vita ad una rete sociale, in grado di fornire un aiuto concreto alle persone affette da disabilità intellettivo-relazionali e alle loro famiglie.
La manifestazione ha colorato di blu piazza Sella e le vie del centro storico, un colore scelto per dare un segno visibile unitario alle tante iniziative nate in questa giornata mondiale dell’autismo, giunta quest’anno alla sua nona edizione. Il corteo della solidarietà, partito da piazza Sella e accompagnato dal “Coro di Iglesias” e dai gruppo di rievocazione storica, ha raggiunto il Centro Culturale di via Isonzo, dove, sul palco, si sono alternati momenti di discussione ed altri di intrattenimento musicale. Momenti di discussione e di informazione utili a comprendere meglio un problema come quello dell’autismo, e più in generale delle disabilità intellettivo-relazionali, piuttosto diffuso nel territorio del Sulcis, con circa mille pazienti.
Proprio per questo motivo, negli ultimi anni, è aumentato il numero delle iniziative ed è cresciuto l’impegno dei gruppi organizzati, come “Amici della vita”, associazione in prima linea nell’affrontare i problemi del sociale, al fianco delle persone che affrontano un disagio, siano esse malate, ai margini, o vittime di una dipendenza. “Amici della vita”, anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, è stata il motore delle iniziative per la giornata dell’autismo, poiché, come ha spiegato il dottor Giorgio Madeddu, responsabile dell’associazione, è fondamentale far crescere l’informazione nella società civile, sensibilizzare l’amministrazione pubblica e fornire un aiuto concreto alla persone affette da autismo e ai loro familiari.
Sul palco del Centro Culturale, si sono esibiti Emanuele Curreli, Lino Raia, Daniele Atzeni, Marco Cossu e Emanuele Guaita, un ragazzo affetto da una forma di autismo, che, insieme alla sua band, ha dato vita ad un piccolo, energico, concerto rock, tra gli applausi di tutto l’uditorio. Il coro di “Amici della vita”, ha presentato per la prima volta l’inno della associazione, un pezzo originale scritto da Paolo Boi, per mettere in musica l’importanza di stare accanto a chi ha bisogno.
Le testimonianze dei familiari e delle persone autistiche, si sono alternate ai numeri musicali ed al racconto delle future iniziative. Marco Granata, dell’associazione “Peter Pan” di Cagliari, nata sedici anni fa, ha parlato del progetto “Casa di Peter Pan”, una strutture dedicata alle persone adulte affette da autismo. Proprio il problema delle persone adulte, senza più genitori e familiari in grado di prendersi cura di loro, rappresenta una delle questioni principali sul tavolo di discussione, ed il progetto “Casa di Peter Pan” offre una possibilità di reinserimento in una casa famiglia, primo passo di un processo di accrescimento dell’autonomia degli ospiti e di inserimento lavorativo controllato. Anche ad Iglesias, è nata una piccola struttura, per coadiuvare le iniziative terapeutiche nei confronti dell’autismo, un laboratorio artistico-espressivo, curato in vicolo Gorizia dai volontari di “Amici della vita”. Un impegno da parte dei volontari che può avere successo solo con la collaborazione degli amministratori locali, come ha affermato il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo, intervenendo all’iniziativa e garantendo l’appoggio dell’amministrazione comunale.

Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi