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04
Sun, Dec

Iglesias. Incontro sull’ultimo libro al Centro Culturale di Magdi Allam

S.I. Oggi
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Nel suo ultimo libro, “Islam, siamo in guerra”, Magdi Cristiano Allam porta a compimento la sua analisi sullo scontro tra l’Occidente e l’estremismo islamico. Il giornalista di origine egiziana porta un duro attacco verso il mondo islamico, accusato di intolleranza e di connivenza con le frange estremiste, ma rivolge anche una pesante critica nei confronti della società europea, minata al suo interno da una sostanziale crisi di valori, che la rende incapace di opporsi alla violenza e all’aggressività dell’islamismo militante.
Sabato 9 aprile, Magdi Allam ha presentato il suo libro ad Iglesias, nella sala conferenze del Centro Culturale di via Deledda, in un incontro pubblico organizzato dalla associazione “Amici di Magdi Allam” e da Angela Scarpa, del circolo ACLI di Iglesias.
Benedetta Iannelli, presidente di IPSIA Sardegna e Roberto Marceddu, ex sindaco di Gairo, hanno introdotto l’intervento di Allam, sostenendo che la sua voce, spesso fuori dal coro, possa essere un importante contributo in un periodo come quello attuale, caratterizzato da trasformazioni epocali come le ondate migratorie che dal Sud del mondo arrivano in Europa e l’offensiva terroristica lanciata dagli estremisti dello Stato Islamico.
Magdi Allam, per raccontare la genesi del libro, ha parlato della sua vicenda personale di egiziano emigrato in Italia, esponente di una visione moderata dell’Islam, che non trovava corrispondenza nell’analisi dei testi sacri e nella pratica dei gruppi islamisti, di fatto legati ad una concezione violenta ed intransigente della religione. “Non esiste un Islam moderato, – secondo Magdi Allam – esistono dei musulmani moderati, ma i testi sacri sostengono in maniera inequivocabile che per gli infedeli vi è solo la strada della conversione o della morte”.
Questa presa di coscienza dell’autore, rappresenta il principale motivo della sua conversione al cattolicesimo, avvenuta nel 2008, del quale ha affermato di apprezzare il messaggio di pace e lo stretto legame tra la fede e la ragione. Chiesa Cattolica dalla quale Magdi Allam si è però allontanato negli ultimi anni, in opposizione alla richiesta di accoglienza per i migranti e alle aperture del Papa verso il mondo islamico, poiché, secondo lo scrittore, non vi è nessuna reciprocità nel dialogo che i cattolici cercano di aprire con i musulmani.
Al termine dell’incontro, quando il microfono è passato tra i partecipanti per le domande all’autore e le opinioni dei pubblico, don Salvatore Benizzi, parroco di Santa Lucia di Iglesias, ha espresso un parere diverso rispetto a quello di Magdi Allam, e ha sottolineato il fatto che il Papa, predicando l’accoglienza, espone il messaggio del Vangelo di amore per il prossimo e di vicinanza agli ultimi. Una testimonianza della vitalità di un dibattito che, dalle pagine di un libro, si apre per abbracciare le varie sensibilità del mondo cattolico e della società civile.

Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi