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05
Mon, Dec

Iglesias. Don Giorgio Fois e i ragazzi di “Enne 2”: Musica al Venerdì Santo, chiarezza ed una stretta di mano

S.I. Oggi
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Sono bastati un incontro ed una stretta di mano per porre fine alla discussione sulle manifestazioni dello scorso Venerdì Santo. Mercoledì 6 aprile, nei locali della palestra della scuola media “Numero 2” di Iglesias, don Giorgio Fois, parroco di San Pio X, ha incontrato i ragazzi della associazione “Enne 2”.
La discussione era nata sui social network, in seguito ad una opinione postata dallo stesso don Giorgio, ed in breve era cresciuta con il contributo dei post di tanti iglesienti, divisi dalla valutazione sul concerto di musica hip hop che si era tenuto, davanti alla palestra della “Numero 2”, in concomitanza con la processione del Venerdì Santo. Secondo molte persone, era stata una scelta sbagliata organizzare una manifestazione musicale durante la celebrazione più solenne e sentita della Settimana Santa, sia per una valutazione sul rispetto dei sentimenti religiosi, che per un discorso sull’importanza culturale e turistica della processione.
Secondo altri pareri, espressi anch’essi su facebook, e rilanciati dai ragazzi di “Enne 2”, bisognava permettere lo svolgimento di manifestazioni di carattere laico, che, secondo la loro opinione, non sono irrispettose e non ledono i sentimenti religiosi dei credenti. In poco tempo la discussione era trascesa, assumendo, in qualche caso, toni molto accesi, che sono sfociati in un alterco verbale.
Durante l’incontro con i ragazzi dell’associazione “Enne 2”, don Giorgio Fois ha spiegato il significato del suo post su facebook, precisando che la sua era solamente una opinione sull’opportunità di dar vita a due manifestazioni concomitanti in città. “Iglesias non è una metropoli e sarebbe importante valorizzare ogni iniziativa. La soluzione ideale sarebbe quella di preparare un calendario delle manifestazioni, per evitare sovrapposizioni che penalizzano la partecipazione di fedeli, spettatori e turisti”.
Un parere che, una volta argomentato e spiegato in maniera diretta e senza l’intermediazione del computer, ha contribuito a spegnere qualsiasi polemica. Nessuna valutazione negativa quindi sul concerto organizzato da “Enne 2”, ma solamente uno spunto di riflessione sulla necessità di migliorare l’organizzazione dei vari eventi in città. I ragazzi di “Enne 2”, hanno accolto in maniera positiva la precisazione del sacerdote, esprimendo tuttavia una nota di rammarico per i toni che ha assunto la discussione e per la presa di distanza dell’amministrazione comunale, informata per tempo dello svolgimento del concerto e consapevole della sovrapposizione tra la manifestazione musicale e la processione religiosa.
L’incontro è terminato con la promessa di rivedersi e di collaborare, anche negli spazi della parrocchia di San Pio X, una occasione per sottolineare, ancora una volta, l’importanza di una discussione franca e diretta, senza ricorrere a strumenti come i social network, che hanno facilitato enormemente le comunicazioni ma che, in qualche caso, facilitano anche le incomprensioni.
Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi