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04
Sun, Dec

Carloforte. 278° anniversario della fondazione il 17 aprile

S.I. Oggi
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Domenica scorsa Carloforte ha compiuto 278 anni. Secondo la storiografia, il 17 aprile del 1738 i tabarchini, provetti pescatori di corallo di origine ligure, giunsero dall’isolotto di Tabarca, in Tunisia, sull’isola di San Pietro, allora deserta e in un clima di scambievole aiuto e di slancio laborioso, quasi con foga, caratteristico dei colonizzatori, iniziarono la fondazione di Carloforte. La data ora, come allora, è significativa e riveste un grande interesse storico, culturale e sociale. È un compleanno che tutti i carlofortini in un certo senso festeggiano o comunque ricordano, amanti come sono della loro storia e delle loro tradizioni, con una punta d’orgoglio. Diverse sono state le manifestazioni programmate per questo compleanno. A promuovere queste celebrazioni sono state l’Associazione Culturale saphyrina e la Banda Musicale e il Coro Città di Carloforte “Angelo Aste”. La prima, per il quinto anno consecutivo, ha organizzato una serie di riunioni culturali che si sono svolte nei locali dell’Ex.Me. Sono stati in particolare ricordate, in serate diverse, la figura e l’opera svolta da due sindaci di Carloforte (altre figure politiche che si sono prodigate per il bene della comunità, verranno tratteggiate nei prossimi incontri) negli anni cinquanta del secolo scorso. Si è parlato di Giuseppe Borghero, che fu Sindaco dal 1952 al 1956, nonché consigliere regionale per le prime tre legislature, e quella di Agostino Conte (1956 – 1960), sotto il cui sindacato vennero riallacciati i vincoli, tuttora fortemente saldi, tra la cittadina isolana e la Liguria. Una serata particolarmente commovente è stata quella riservata al ricordo del prof. Salvatore Ventura, scomparso recentemente, che oltre ad essere stato un capace insegnante, un fine scrittore e ricercatore, ha sempre fattivamente collaborato con tutte le emittenti comunitarie. La Banda musicale ha invece preparato per questo anniversario uno spettacolo raffinato e apprezzatissimo: banda, coro e alcuni solisti hanno eseguito diverse musiche e romanze tratte dalle più belle opere italiane.
Così in un modo o nell’altro l’anniversario della fondazione della cittadina isolana ogni anno viene ricordato. Ma forse, a questo punto, sarebbe opportuno che le istituzioni decretassero per il 17 aprile una giornata di festa (non di vacanza) dove a partire dalle scuole venisse ricordata la colonizzazione e tutta la storia che ne è seguita.

Nicolo Capriata

Sulcis Iglesiente Oggi