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Sun, Dec

Iglesias. Giuramento degli Allievi Carabinieri alla Caserma Trieste

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“Dovere, onore, fedeltà e Patria vi contraddistinguono come carabinieri”: sono state queste le parole di esortazione del colonnello Simone Sorrentino, rivolte agli allievi della Caserma Trieste di Iglesias che, nella mattina del 15 aprile, hanno ricevuto gli alamari, simbolo sacro dell’Arma e hanno giurato, in Alta Uniforme, fedeltà alla Patria e servizio allo Stato. Alla cerimonia, svoltasi nella Piazza d’Armi della Caserma, gremita da parenti e amici dei militari, erano presenti il Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, Generale di Brigata Antonio Paparella, autorità politiche, militari e religiose dell’Isola, la Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna, la Banda Meccanizzata “Brigata Sassari”, il Gagliardetto del 134° Corso Formativo e un Battaglione di Formazione della Scuola Carabinieri di Iglesias. Tutto ciò suggella il coronamento di un programma di studi e attività addestrative durato sei mesi, tempo contratto per soddisfare le esigenze di personale richieste dall’attuale Giubileo. Al 134° corso hanno partecipato 69 donne e 280 uomini, vincitori di concorso riservato al solo personale proveniente dai ranghi delle Forze Armate: quest’anno è stato intitolato al Corazziere Calcedonio Giordano, Medaglia d’Oro al Valor Militare, membro tra i più attivi del Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri, trucidato dai nazisti nel 1944, nell’eccidio delle Fosse Ardeatine a Roma. Dopo una fase pratico-amministrativa, il corso terminerà il prossimo maggio per la successiva definitiva assegnazione ai vari reparti dell’Arma operanti in tutto il territorio nazionale. “Grande è l’impegno che vi attende - ha precisato il colonnello Sorrentino - e da oggi non siete più allievi ma carabinieri: non piegatevi alle avversità e servite il bene comune in silenzio”. Commoventi i momenti del conferimento degli alamari da parte dei parenti e della lettura, accompagnata da un sacro silenzio, del giuramento individuale dei neo-militari Andrea Piccinni, Fabio Campagna, Martina Satta e Doria Gemma. Successivamente il neo-carabiniere Luigi Coppola ha recitato la preghiera alla Virgo Fidelis, Protettrice dell’Arma, ed è stato letto il messaggio augurale inviato dal Generale del Corpo d’Armata, Tullio Del Sette: “La società tutta confida in voi, abbiate fede e nel vostro lavoro siate sostenuti dal coraggio di chi vi ha preceduto”. La sfilata dei reparti in parata ha concluso la suggestiva cerimonia.

Mariangela Muntoni

Sulcis Iglesiente Oggi