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06
Tue, Dec

Iglesias. Si dimettono le assessore Ferrara e Meo La Giunta Gariazzo perde pezzi

S.I. Oggi
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Scricchiola la Giunta tecnica di Emilo Gariazzo: all’indomani del tornata elettorale a Carbonia e nel Sulcis, al Centro direzionale di Iglesias sono arrivate le dimissioni di due assessori. L’8 giugno Alessandra Ferrara, referente della lista Cas@Iglesias in campagna elettorale, ha rimesso nelle mani del sindaco la delega a Politiche sociali e giovanili, e, a distanza di 24 ore, Melania Meo ha lasciato le Politiche Ambientali e di Valorizzazione delle Aree Minerarie dismesse, Attività Produttive e Progettazione integrata.
Sopravvivono Barbara Mele (Lavori pubblici), Simone Franceschi (sette deleghe più vicesindaco) e Gianfranco Montis, assessore al Bilancio, di cui, a quasi due mesi dalla scadenza dell’approvazione, non è ancora completata la scrittura.
Le dimissioni, entrambe ufficialmente dettate da motivi familiari, sono state affidate a due lettere indirizzate al primo cittadino: la Ferrara spiega in tre pagine il lavoro svolto in tre anni. “Le battaglie fatte, spesso contrastate in un confronto proficuo con i protagonisti dello scenario politico cittadino, al di là di alcune fisiologiche banalità, sono state tante e tutte espresse con il massimo vigore comandate dal mio entusiasmo, dalla mia preparazione e dal comune sentire che ha connotato questa amministrazione di centro sinistra, ovvero cambiare rotta rispetto ad una politica “vecchia” e “obsoleta”, fatta di logiche clientelari invece che strumento di risorsa per il cittadino”.
Melania Meo sintetizza in 15 righe: “Ho cercato di svolgere con dedizione e spirito di servizio verso la mia città, con tenacia, umiltà, correttezza, e sempre con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze, il mio senso del dovere e il mio tempo nell’aspettativa di maggiore sostegno e maggiore coesione nell’affrontare le numerose problematiche che affliggono Iglesias e a cui abbiamo cercato di dare risposta in questi anni”. Qualcosa che fa riflettere a giorni dalla scadenza dell’appalto dei servizi di igiene urbana e con sempre aperta la questione dei 40 milioni di euro che il Comune dovrebbe amministrare nel bando internazionale delle bonifiche.
Emilio Gariazzo non ha fatto una piega e, l’otto e il nove giugno, in serata ha diffuso la nota stampa in cui ringrazia le “compagne di strada” con identiche parole: “Nel rinnovarle la stima e l'amicizia sono consapevole della sua disponibilità a continuare a dare il suo contributo al nostro lavoro per la città con altre forme di collaborazione”.
A palazzo il clima è teso: senza il bilancio di previsione approvato l’attività è ingessata e gli uffici sono nel caos anche per le riorganizzazioni del personale. Il centrosinistra, da mesi, chiede un rimpasto in Giunta con l’eliminazione dei tecnici, venendo peraltro meno alle condizioni firmate a Gariazzo ad accettazione della canditura. L’idea del sindaco, che tiene per sé la delega all’Urbanistica, finora era quella di aggiungere due poltrone in sala Giunta. In pole position (ma nessuna conferma ufficiale) Alessandro Pilia e Francesco Melis (Pd), Pietro Serio (Il tuo segno per Gariazzo) o forse qualcosa a Sel. Ma il gioco è al rialzo per 4 spazi. E l’uscita di due donne dalla Giunta costringe a tenere conto delle quote rosa: si avanza il nome Carla Cicilloni, ex assessore provinciale all’Ambiente dell’amministrazione Cherchi.
Miriam Cappa

Sulcis Iglesiente Oggi