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03
Sat, Dec

Iglesias. Inaugurato dal Vescovo il nuovo servizio nell’ex mattatoio. Apre l’Emporio della Solidarietà

S.I. Oggi
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Promosso dalla Diocesi di Iglesias, attraverso la Caritas diocesana e in collaborazione con il Coordinamento cittadino degli organismi socio-assistenziali di natura ecclesiale (Caritas parrocchiali, Volontariato Vincenziano, Terz’Ordine Francescano, Sodalitas), ha aperto ad Iglesias l’Emporio della Solidarietà.
L’inaugurazione del servizio è avvenuta, nei locali dell’Emporio, lunedì 13 giugno alle 18.30, alla presenza del Vescovo, S.E. Mons. Giovanni Paolo Zedda, che ha guidato un breve momento di preghiera. Il servizio funzionerà all’interno all’ex mattatoio di Iglesias, in via Crocifisso, e intende proporsi – nella sua prima fase – come punto di raccolta e distribuzione di prodotti alimentari confezionati (pasta, riso, biscotti, olio, ecc.). I prodotti non verranno distribuiti con pacchi già predisposti ma saranno i beneficiari stessi, dopo esser stati ascoltati dagli operatori di almeno una delle realtà aderenti al progetto, a scegliere secondo le proprie necessità, come in un vero e proprio discount, in cui non si pagherà con denaro ma attraverso una carta personale conferita dopo l’ascolto.
Come e chi può accedere all’emporio. Il progetto dell’Emporio è reso possibile grazie alla collaborazione degli operatori volontari coinvolti nel Coordinamento cittadino. Per circa due anni gli operatori hanno seguito un percorso comune di formazione all’ascolto e alla gestione di un software in grado di condividere, a livello informatico, le informazioni raccolte durante i colloqui (nel pieno rispetto della legge sulla privacy). Chi ha necessità non dovrà recarsi direttamente all’Emporio, ma contattare uno dei luoghi di ascolto della rete: Parrocchie cittadine, Centro di ascolto della Caritas diocesana, Caritas parrocchiali, sedi del Volontariato vincenziano cittadino, Terz’Ordine francescano della Chiesa conventuale di San Francesco. Qui i volontari faranno ascolto e valuteranno le richieste, anche quelle di natura alimentare. Una volta accreditate, le persone potranno recarsi all’Emporio dove potranno scegliere loro stesse i viveri dagli scaffali, come in un negozio. Avranno a disposizione una carta magnetica cui sarà assegnato un credito spendibile. Tale credito è attribuito seguendo diversi parametri, fra cui l’ampiezza del nucleo familiare; la tipologia, l’intensità e la durata del disagio; l’ISEE, ecc. La carta magnetica è personale ed è identificata attraverso un codice. I dati raccolti dai Centri della rete del Coordinamento confluiranno in un database che permetterà immediatamente di capire chi si è rivolto ai vari servizi territoriali, compreso l’Emporio, evitando duplicazioni di interventi e percorsi di tipo assistenziale.
Le risorse. Le prime risorse sono i volontari che generosamente si mettono a disposizione dei loro concittadini più bisognosi, sia nella fase dell’ascolto (con la possibilità, per chi lo richiede, di poter esser accolto e ascoltato in uno dei diversi punti della rete del Coordinamento). La dotazione alimentare sarà costituita dai viveri assegnati dall’AGEA alle Caritas parrocchiali, dai prodotti acquistati dalla Caritas diocesana di Iglesias, dalla generosità delle Parrocchie, ma anche dalla disponibilità di singoli cittadini e famiglie, che possono o conferire dei viveri nelle rispettive Parrocchie di appartenenza o portare direttamente della spesa nei locali dell’Emporio. Altre iniziative solidaristiche – come è stato nei giorni precedenti al Natale 2015 (in occasione dell’evento denominato “Miracolo di Natale”) – possono contribuire a garantire la continua dotazione del “fondo alimentare”.

Redazione

Sulcis Iglesiente Oggi