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Sun, Dec

Carbonia. Il Sulcis Iglesiente diventa protagonista della scena culturale italiana

S.I. Oggi
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Il Sulcis Iglesiente diventa protagonista della scena culturale italiana, grazie a Unisulki, l’università popolare del Sulcis. Nata nel 2014 a Carbonia, grazie all’opera dell’Associazione culturale S’Ischiglia, è recentemente entrata a far parte del C.N.U.P.I, Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane. L’Associazione S’Ischiglia prende il suo nome dalla rivista di cultura sarda fondata da Angelo Dettori a cavallo degli anni ‘50, ed è nata per aprire nuovi fronti di studio e ricerca sui temi dell’identità e della cultura in Sardegna. “Passare da associazione a Unisulki è stata un’evoluzione quasi naturale – racconta Nino Dejosso, team leader di Unisulki – un proseguimento della nostra già nota attività di conferenze su vari temi. Con una modifica statutaria, nel 2014 è nata Unisulki, l’università popolare aperta al territorio”.
Il progetto non si rivolge solo alla città di Carbonia ma è finalizzato a contribuire all’offerta culturale del nostro territorio attraverso la valorizzazione degli elementi identitari che consentono la promozione di un forte senso di appartenenza nella popolazione. “Obiettivo di Unisulki è di fungere, nel nostro piccolo, da volano per un nuovo modello di sviluppo economico e socioculturale del basso Sulcis – continua Dejosso – facendo promozione della cultura e divulgazione della scienza. Vogliamo combattere la povertà culturale e garantire a tutti i cittadini una vita culturale attiva e di conseguenza il benessere sociale”.
Recentemente Unisulki è entrata a far parte della Confederazione Nazionale delle Università popolari italiane: le prime università popolari italiane furono organizzate negli ultimi decenni del secolo scorso per istruire un numero sempre crescente di cittadini di ogni età e condizione sociale. La C.N.U.P.I nasce nel 1982 a Sorrento grazie al professor Ferulano. Nel 1991 sono state riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. In Sardegna sono presenti altre due Università popolari: l’Università Popolare di Cagliari e la Popolare della Sardegna, entrambe con sede a Cagliari. “Per noi è una grande soddisfazione – conclude Nino Dejosso – significa che è stata riconosciuta la validità della nostra proposta e le è stato conferito un assoluto rilievo qualitativo. Avere il riconoscimento del Miur ci consente possibilità operative diverse e una maggiore autorevolezza. Far parte della C.N.U.P.I aiuta e qualifica meglio la nostra attività, così come la preziosa e generosa collaborazione delle risorse che prestano gratuitamente la loro opera presso Unisulki”.
Francesca Figus

Sulcis Iglesiente Oggi