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04
Sun, Dec

Carloforte. Turismo: una estate mai vista

S.I. Oggi
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Un’estate così non si era mai vista. Tanta, tantissima gente ha invaso in ogni ora del giorno spiagge e scogliere, bar e ristoranti, piazze e caruggi. Un pienone straordinario e non limitato alle due settimane a cavallo di ferragosto ma esteso a tutti i mesi estivi. “Agosto è stato eccezionale – ha commentato Pier Pili titolare del Bar Napoleone – ma ottimi veramente, al di là di qualsiasi rosea previsione sono stati i mesi di giugno e luglio. Negli anni scorsi giugno era solo Girotonno e festa di San Pietro, quest’anno abbiamo fatto il pieno per tutti i giorni del mese, come a luglio”. Anche per Sandro Gamboni, che con il fratello Franco “Pongo” gestisce il Bar Marina, che forse non è strutturalmente a passo con i tempi ma frequentatissimo da giornalisti, scrittori e intellettuali di ogni sorta, la stagione è più che positiva: “Secondo me – sostiene soddisfatto – c’è stato un incremento di almeno il 20%”.
Una volta tanto gli operatori isolani del settore sono tutti contenti e soprattutto tutti concordi nel giudicare buona se non esaltante questa prima parte della stagione turistica. Carloforte e la sua isola piacciono. Il visitatore è attratto dalla bellezza delle sue coste ma anche dall’aspetto urbanistico della cittadina e dai costumi dei suoi abitanti. In particolare rimane sorpreso dalla loro parlata dialettale usata in ogni angolo, da grandi e piccini, e in un certo senso è conquistato dalla bontà della cucina. Così sovente chi ci arriva per la prima volta ci ritorna l’anno dopo. A rimarcare questo aspetto sicuramente rilevante è Cristiano Rosso, proprietario con il padre Andrea del ristorante Osteria della Tonnara, anche lui pienamente concorde con gli altri operatori nel giudicare estremamente positiva la stagione turistica. “Mettendo da parte il mese di agosto – aggiunge compiacente – quando il pienone è scontato, anche a giugno e luglio abbiamo registrato il tutto esaurito: abbiamo dovuto rifiutare clienti importanti e notissimi nel mondo della finanza dello spettacolo e della cultura”. In estate a Carloforte arrivano tanti volti noti ma nessuno ne fa menzione, anche perché il turismo isolano non è quello della Costa Smeralda, se vogliamo un po’ artefatto e fine a se stesso. Qui il vacanziere arriva e ci ritorna perché piace il luogo e le tradizioni ed è per questo che ci ritorna. Tra l’altro questa estate è stata eccezionale non solo per il movimento turistico e per l’incremento (da non trascurare) della nautica da diporto, ma anche per le tante manifestazioni che Comune e associazioni hanno organizzato a tutti i livelli. Ogni sera, volendo, il visitatore aveva diverse opzioni da scegliere: dagli incontri culturali ai balli in piazza, alle serate musicali (di ogni genere e in ogni luogo: dai teatri alle vie). E non è finita: si prevede un settembre ugualmente ad alti livelli (all’Hotel Riviera e al Nico Hotel hanno il tutto esaurito fino in autunno). La stagione si sta dilatando e qualcosa in positivo sta cambiando nel turismo isolano. Se Carloforte e la sua isola ancora una volta si sono confermate come il maggior polo di attrazione turistica del Sulcis-Iglesiente ciò non lo si deve solo al caso. Qualcosa ha funzionato anche livello dell’amministrazione comunale che tanto ha puntato su un’economia turistica.

Nicolo Capriata

Sulcis Iglesiente Oggi