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Iglesias. “Giovani in ascolto”: nuovo progetto per il Servizio civile nella Caritas diocesana

Attualità Locale
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Giovani in ascolto è un progetto dedicato all’ascolto specifico dei giovani. La Caritas diocesana di Iglesias offre l’opportunità a sei giovani (di età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti, come da bando pubblico) di mettersi alla prova con l’esperienza del Servizio Civile Nazionale. Per candidarsi c’è tempo fino alle ore 14 del 20 aprile. Le informazioni dettagliate sono disponibili presso il portale di Caritas Sardegna (www.caritassardegna.it). Si può inoltre contattare la Segreteria della Caritas diocesana di Iglesias all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
I giovani selezionati saranno impegnati per 30 ore alla settimana e, anche attraverso un percorso di formazione, saranno impegnati attivamente nei tre Centri di ascolto Caritas della Diocesi di Iglesias: “Marta e Maria” a Iglesias, “Madonna del Buon Consiglio” a Carbonia e “San Francesco e Santa Chiara” a Sant’Antioco. La loro attività si affiancherà a quella di volontari e operatori già presenti e consentirà di intercettare il disagio e i bisogni dei giovani ascoltati.
“Le difficoltà incontrate dai giovani – spiega Raffaele Callia, direttore della Caritas diocesana di Iglesias e responsabile del Servizio Studi e ricerche della Caritas regionale, sono anche quelle legate ad una tendenziale chiusura e a una resistenza ad aprirsi ed esporre liberamente il proprio disagio. Difficoltà derivanti anche dal non trovarsi di fronte “dei pari”, in grado di entrare in immediata sintonia con il proprio vissuto, il modo di ragionare e di vivere la propria condizione giovanile. Soprattutto per tale ragione si ritiene che i migliori ascoltatori dei giovani possano essere altrettanti giovani (qualificati e accompagnati da figure adulte esperte), con i quali tessere dei legami fiduciari, capaci di esplorare nel profondo il disagio e condividere i percorsi di crescita nell’autonomia”.
Fra le povertà più gravi che interessano i mondi giovanili del Sulcis-Iglesiente vi sono quelle di carattere progettuale, con la mancanza di conoscenza e orientamento sulle opportunità riguardo ai percorsi formativi, di lavoro e di auto-impresa. Da qui l’urgenza di dare speranza e restituire protagonismo ai giovani, considerati come “i nuovi poveri” del territorio del Sulcis Iglesiente. Un disagio, quello del mondo giovanile, che si registra non solo nel mondo del lavoro e dell’istruzione ma anche in tema di dinamiche relazionali e familiari.
Il progetto “Giovani in ascolto” si sviluppa nel territorio diocesano, che comprende 64 parrocchie distribuite in 24 Comuni.
La popolazione locale sta registrando un progressivo invecchiamento. Molto alto è il tasso di disoccupazione e sono in aumento diverse forme di lavoro nero e di sfruttamento dei lavoratori, mentre peggiorano le condizioni del mercato del lavoro, in particolare giovanile ed è a livelli di emergenza la dispersione scolastica.
La presenza nel territorio della Diocesi di un crescente numero di immigrati, fra cui molti giovani che necessitano di consulenza e accompagnamento per una più facile integrazione nel tessuto sociale di accoglienza, spinge la Caritas diocesana a rafforzare i propri servizi di ascolto, affinché lo straniero non venga vissuta come una minaccia, ma come una risorsa. Anche su questi temi, i giovani in Servizio Civile verranno chiamati a vivere delle esperienze significative.

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