Nel mio viaggio verso Tours e i castelli della Loira, il Rodano è stato un fedele compagno. Anche se nasce in Svizzera, attraversa la Francia e giunge alla fine del suo lungo percorso nell'ampio delta della Camargue che sfocia nel Mediterraneo. Oggi la mia meta è Vichy. Da Valence sono 170 km di autostrada attraverso montagne coperte di boschi, colline terrazzate di vigne verdeggianti e pianure in cui ai campi di mais e ai frutteti si alternano i pascoli che sono il regno della mucca Charolaise. La leggenda vuole che, ai tempi delle crociate, i guerrieri che ritornavano via mare, con i cimeli di guerra avessero portato anche questa bella vacca bianca. Da allora è diventata la miglior razza di carne al mondo e oggi esibisce la sua eleganza in tutti i pascoli della Francia. Poiché con i nostri ‘cugini’ francesi siamo da sempre in competizione su molte cose, alla loro mucca bianca noi sardi rispondiamo con il nostro bue rosso. A pochi km dalla famosa e rinomata città termale di Vichy la mia vecchia Stilo è costretta ad una brusca frenata.
‘Ma come?’ mi dico, ‘Ora ci sfidano anche con i girasoli?’. In realtà è una sfida di poco conto, perché il loro campo dei girasoli è poca cosa in confronto ai Girasoli con la G maiuscola delle Terme di Sardara. Rispetto ai nostri 55.000 visitatori e alle migliaia di selfie certificati dal Sole 24 ore, qui a Vichy, l’unico a fermarsi a fare una foto sono io, e non ho fatto neppure il selfie.
MA LA VERA SFIDA E’ QUELLA TRA LE TERME ITALIANE E QUELLE FRANCESI, TRA LE TERME DI VICHY E LE TERME DI SARDARA. E non sempre a vincere è Golia. Stasera andrò in giro a Vichy e domani vi racconterò.
Angelo Mascia. 3 - Continua