Attraversando la zona costiera di Sant'Antioco nota come “Su Pranu” nel superare il ponte di Rio S'Arriaxiu, che scorre lento verso il mare, e scorgere le piccole casette di campagna che sorgono vicino alle sue sponde, viene spontanea alla mente la poesia di Aldo Palazzeschi. Purtroppo però i versi si infrangono sulle narici di chi sfortunatamente ha malaugurata idea di fermarsi, scendere dall'auto ed immortalare, magari con uno scatto, quel idilliaco quadretto. Ad accogliere l'interesse artistico è un fetore emanato da quelle placide acque che scorrono verso il mare. Sino a qualche giorno fa scendevano silenziose e nascoste tra le canne di cui è molto ricco il ruscello. Dopo la ripulitura, avvenuta poco tempo fa, il defluire delle sue acque si scorge chiaramente. Sorge spontanea una domanda. Come mai, pur essendo in estate e non piova da tempo, il ruscello porti ancora liquidi verso il mare mentre i suoi simili isolani siano da tempo all'asciutto. Sembra che non ci sia risposta. Poi viene il dubbio che qualcuno, che abita nelle villette circostanti, scarichi i liquami di casa nell'alveo del piccolo ruscello che poi li riversa nella laguna. La domanda per una risposta la giriamo in Comune e all'assessore all'ambiente che sicuramente si attiverà per risolvere un'eventuale emergenza ambientalista e sanitaria.
Sant'Antioco. Tre casette, un verde praticello, un esiguo ruscello: Rio Bo?
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