Un pezzo rarissimo, "Una statuetta di sacerdotessa nuragica sicuramente proveniente da scavi clandestini, sarebbe in vendita in una casa d'aste americana per 18.000 dollari". A denunciare il fatto è il deputato di Unidos, Mauro Pili, che ha parlato di un "nuovo gravissimo atto contro la Sardegna e la sua storia millenaria. <Un vero e proprio sfregio alla Sardegna e ai Sardi - afferma Mauro Pili - tutto questo è di una gravità inaudita considerato che il Ministero è stato ripetutamente richiamato a monitorare le case d'asta per bloccare sul nascere questa scandalosa compravendita della civiltà nuragica. Per questo motivo - ha continuato Pili- ho già trasmesso tutti gli elementi in mio possesso alla Procura perchè provveda a bloccare questa indegna commercializzazione di refurtiva archeologica della Sardegna. Si tratta di una commercializzazione online per conto della Phoenix Ancient Art. Un commercio che prevede anche la spedizione gratuita a casa- conclude Pili - E il Ministero sta a guardare inerme e incapace di intervenire per bloccare questa illegale commercializzazione di archeologia proveniente con certezza da scavi clandestini nei siti nuragici della Sardegna". "La statuetta - spiega il parlamentare sardo - rappresenta una figura in piedi, probabilmente una donna, in posizione rigorosamente frontale. Il suo abbigliamento sembra piuttosto complesso: sopra una tunica a strisce con linee verticali che cadono appena alle caviglie, indossa una sopravveste che la copre fino alle ginocchia; per completare, un ampio mantello, il cui tessuto è decorato con linee orizzontali e piccoli tratti, viene posto sulle spalle, nascondendo così il busto. La testa è ricoperta da un grande casco che ha la forma di una campana". (fonte nota stampa Mauro Pili)