NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
05
Mon, Dec
56 Nuovi articoli

Calasetta. Giovane ingoia un tappo di plastica e richia di soffocare: due carabinieri lo salvano

Cronaca Locale
Aspetto
Condividi

Alcuni giorni fa due sottufficiali del corpo dei Carabinieri della  compagnia di Carbonia: il maresciallo  Benedetta Berti, comandante della stazione carabinieri di Tratalias e il vice brigadiere Marco Porricino  attualmente in servizio presso la stazione carabinieri di Sant’Antioco sono intervenuti salvando un giovane del posto che stava soffocando. I due militari che, liberi dal servizio, si trovavano a Calasetta. In Piazza Belly sono accorsi in aiuto di un ragazzo che avendo incautamente ingerito un tappo di plastica di una bottiglia d'acqua gli aveva procurato l'ostruzione delle vie respiratorie. Alcuni amici e conoscenti del ragazzo che subito hanno tentato inutilmente di aiutarlo hanno iniziato a gridare chiedendo aiuto dalle persone presenti in piazza. Visto che nessun presente era riuscito ad aiutare il ragazzo i due militari, forti della loro esperienza e preparazione professionale, hanno eseguito alternativamente la manovra di heimlich riuscendo a far espellere il tappo. Un intervento tempestivo e risolutore che ha permesso che il ragazzo riprendesse a respirare. Nel frattempo giungeva un'ambulanza del 118 con il personale sanitario che era stata chiamata da alcuni cittadini che  preso a bordo  il ragazzo lo ha trasportato all'ospedale Sirai di Carbonia per gli accertamenti e le cure del caso. L'episodio che i due militari non avevano segnalato ai loro superiori, ritenendo quanto fatto un semplice dovere di cittadino, è stato scoperto solo perchè due lettere scritte dallo zio  del ragazzo, il maresciallo dell'esercito Italiano e consigliere di minoranza del Comune di Calasetta Sandro Dessì, inviate  rispettivamente una al comandante della compagnia di Carbonia maggiore Giuseppe Licari e l'altra al comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari raccontava il fatto e ringraziava i due militari. Ieri il ragazzo e la famiglia hanno voluto ringraziare personalmente i militari per il loro risolutore intervento.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità