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Operatività recenti delle stazioni dei Carabinieri delle province di Cagliari, Sud Sardegna, Medio Campidano

Cronaca Regionale
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Operatività recenti delle stazioni dei Carabinieri delle province di Cagliari, Sud Sardegna, Medio Campidano


Villasalto. Denuncia per guida senza patente

I carabinieri della locale Stazione, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per guida senza patente, un 48enne di Monserrato, disoccupato, con diverse denunce a carico. Questi veniva sorpreso alla guida di una Fiat Punto, sprovvisto di patente di guida poiché revocata. Nel corso dei successivi accertamenti in banca dati emergeva che lo stesso era già incorso in analoga violazione in data 23.11.2018 ed in data 27.10.2019, quest’ultima accertata dalla Stazione carabinieri di Capoterra. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo e affidato al proprietario. Quindi, senza aver riottenuto la patente, l’uomo ha continuato imperterrito a condurre delle autovetture.

denunce e un arresto per per stolking

Stamattina a Cagliari, i carabinieri della Stazione di Sant'Avendrace hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale di Cagliari - Ufficio G.i.p, che ha disposto la sostituzione della misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati, già in atto dal 5 gennaio 2021, scaturita dalla denuncia querela presentata in data 11 novembre 2020 da una 56enne cagliaritana, nei confronti dell’ex compagno 68enne, disoccupato, gravato da precedenti denunce, con quella degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio domicilio. Dal momento che l’attività persecutoria nei confronti della donna non era cessata dopo il primo provvedimento cautelare del giudice e che, come documentato dai carabinieri, l’uomo aveva continuato a tentare degli approcci nei confronti della stessa, l’Ufficio GIP ha disposto una misura più drastica. Qualora l’uomo perseverasse nel proprio atteggiamento evadendo dai domiciliari, è verosimile che il prossimo passo possa essere la carcerazione. È evidente che il contatto del persecutore con la vittima deve essere interrotto nel momento in cui si manifesti con significativa evidenza, che normalmente si dimostra efficace già un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento a una certa distanza dalla casa della vittima e dai luoghi da questa frequentati ma, qualora tutto ciò non fosse sufficiente, esistono strumenti ulteriori e più invasivi della libertà personale della persona deviante.

ad Arbus, a conclusione di una breve attività d’indagine, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per inosservanza di un provvedimento dell’autorità e atti persecutori, un 30enne di san Gavino Monreale, residente ad Arbus, disoccupato, gravato da precedenti denunce. Questi, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da una 32enne di Arbus, che già in passato aveva tormentato, nella mattinata di ieri veniva sorpreso dai carabinieri della locale stazione a pochi metri dal luogo di lavoro della donna, in palese inosservanza delle prescrizioni impostegli da un provvedimento del Giudice. Si attendono ora nuove determinazioni da parte della Magistratura.

Analogamente a Uta, i carabinieri hanno notificato a un 50enne del luogo, anch’egli disoccupato e noto ai militari per vicende pregresse, analogo provvedimento del Gip del Tribunale di Cagliari, relativo all’allontanamento coattivo dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi abitualmente da questa frequentati, a seguita della querela sporta dall’ex compagna e ai successivi accertamenti dei militari stessi che hanno fornito al giudice i necessari elementi di valutazione.

Invece a Sardara, i carabinieri della locale Stazione e di quella di San Gavino Monreale hanno tratto in arresto un 52enne del luogo, disoccupato e con precedenti denunce a carico. Egli era già stato più volte denunciato per atti persecutori nei confronti di una donna che aveva avuto una breve relazione con lui. Era arrivato al punto di dar fuoco alla macchina di lei, distruggendola. Il primo provvedimento del Gip era stata l’imposizione di un divieto di dimora in Sardara, dove anche la vittima vive. In considerazione del fatto che i carabinieri avevano documentato come l’uomo contravvenisse a tale prescrizione, il giudice era intervenuto ancora, con una misura cautelare che aveva disposto gli arresti domiciliari per lui, presso la casa della madre. Ma la vis aggressiva dell’uomo a questo punto andava a rivolgersi nei confronti di quest’ultima. Ieri pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:30, presso l’abitazione di residenza, a più riprese e in evidente stato d’ebbrezza, egli ha aggredito verbalmente e minacciato di morte la madre 82enne convivente, costringendola a chiudersi a chiave in una stanza, dove comunque veniva raggiunta dall’uomo che sfondava la porta, procurandole nel corso dell’azione dei lividi alle mani. A questo punto, chiamati dai vicini, sono intervenuti i carabinieri che hanno portato via l’uomo coattivamente e lo hanno arrestato. Ora si trova alla casa circondariale di Uta.

Cagliari. Sanzione per guida notturna e denucia per guida senza patente

Stamattina a Cagliari, i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito alla Magistratura inquirente uno studente 25enne, già gravato da precedenti denunce. Egli, alle precedenti ore 00:05 circa, sul lungomare Poetto, controllato a un posto di controllo dell’Arma, mentre era alla guida di un’autovettura Opel Agila, di proprietà del 69enne padre convivente, sottoposto ad esame etilometrico, ha evidenziato un tasso alcolemico pari quasi a 5 volte il limite di legge. La patente di guida gli è stata ritirata. Contestualmente, gli è stata elevata una sanzione amministrativa da 400 euro per la violazione degli articoli 3/4 del D.P.C.M. 03 novembre 2020, non avendo saputo fornire valide giustificazioni circa la propria presenza in quel luogo in orario notturno, in contrasto con le disposizioni emanate dal governo ai fini del contenimento della pandemia.

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