Cronaca regionale. Carabinieri: Una denuncia per ricettazione
Ieri, a Cagliari i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cagliari in stato di libertà e per ricettazione, L.M. cl. 1960, da Quartu S.Elena. I Carabinieri, su richiesta di personale sanitario dell’ospedale Brotzu che lamentava piccoli furti all’interno di un reparto, hanno sottoposto a perquisizione personale l’uomo, ivi ricoverato, che era sospettato di essere il presunto responsabile di furti di oggetti personali perpetrati negli ultimi giorni all’interno della medesima struttura. Effettivamente, all’esito della perquisizione, L.M. è stato trovato in possesso di un telefono cellulare asportato il 23 u.s. in danno di altro paziente ricoverato nel medesimo reparto. Il telefono cellulare è stato restituito al legittimo proprietario.
Il 25 luglio, alle ore 03.00 circa, a Senorbì, i Carabinieri della locale Stazione e della Norm di Dolianova, sono intervenuti in quella via Mazzini 5, ove per cause in corso di accertamento, si era verificata una deflagrazione che aveva interessato un’abitazione. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Sanluri che hanno eseguito le operazioni di spegnimento del successivo incendio propagatosi. Durante le operazioni di spegnimento veniva trovato riverso sul pavimento il cadavere di El Hadri Anass, cl.81 di nazionalità marocchina, residente in quell’abitazione che verosimilmente era intento a squagliare, col fuoco e con del liquido combustibile, la plastica che avvolgeva dei cavi di rame. Altre due persone che erano presenti nell’abitazione sono rimaste fortunatamente illese. Tale rischiosa pratica potrebbe verosimilmente aver innescato l’incendio e la deflagrazione. Sono ancora in corso mirati accertamenti di polizia giudiziaria.